Le più belle poesie sui Re Magi per festeggiare l’Epifania con i bambini

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Poesie Re Magi

Tutti festeggiano la Befana, ma sono i tre Re Magi che, in realtà noi celebriamo nella Festa a loro dedicata: l’Epifania! Non sono certamente in antitesi, ma diciamo che la leggenda della Befana, la vecchina che gira per il mondo sulla sua vecchia scopa per portare doni ai bambini buoni è una tradizione tutta italiana, nata certo in tempi molto antichi, ma comunque successiva rispetto alla Festa dell’Epifania. Quest’ultima significa “Rivelazione“, e ricorda l’episodio evangelico narrato dal solo Matteo (però dettagliatamente descritto nei cosiddetti Vangeli Apocrifi) in cui si narra dell’arrivo dei sapienti venuti dall’Oriente a seguito della cometa, ai quali Gesù Bambino rivelò la sua natura divina, oltre che umana.

E così, stanotte aggiungeremo i tre Re Magi nel nostro Presepe, sistemandoli davanti alla grotta della Natività, e questa potrebbe anche essere l’occasione per recitare qualche bella poesia a loro dedicata, insieme con i bambini. Eccone giusto alcune, tra le più note e belle. Buona lettura!

La stella
Persero un giorno la stella.
Com’è possibile perdere la stella?
Per averla fissata troppo a lungo…
I due re bianchi,
ch’erano due sapienti di Caldea,
col bastone tracciarono sul suolo grandi cerchi.
Si misero a far calcoli, si grattarono il mento…
Ma la stella era scomparsa
come scompare un’idea,
e quegli uomini, l’anima dei quali
aveva sete di essere guidata,
piansero drizzando le tende di cotone.
Ma il povero re nero, disprezzato dagli altri,
disse a se stesso: “Pensiamo alla sete
che non è la nostra.
Occorre dar da bere, lo stesso, agli animali“.
E mentre reggeva il suo secchio,
nello spicchio di cielo
in cui si abbeveravano i cammelli
egli scorse la stella d’oro che danzava silente.
(Edmond Rostand)

I re Magi
Una luce vermiglia
risplende nella pia
notte e si spande via
per miglia miglia e miglia.
Oh nova meraviglia!
Oh fiore di Maria!
Passa la melodia
e la terra si ingiglia.
Cantano tra il fischiare
del vento per le forre,
i biondi angeli in coro;
ed ecco Baldassarre,
Gaspare e Melchiorre
con mirra, incenso e oro.
(Gabriele D’Annunzio)

I Magi
La carovana
non è lontana
dei Magi d’Oriente.
Scalpitìo di cavalli si sente,
suoni di pifferi, confuse
aria di cornamuse.
I re portano tesori
su cavalli bardati d’argento,
e i pastori a passo lento
ingenui cuori.
(Angiolo Silvio Novaro)

I Re Magi
Dall’Oriente noi veniam
da un paese assai lontan.
Monti e fiumi attraversiam
e la stella sempre seguiam.
Nella piana di Betlemme
un gran Re oggi è nato,
e per questo oro e argento
noi a Lui abbiamo portato.
(Canto tradizionale inglese)

Gio 05/01/2012 da Paola Perria in

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