Le mamme francesi sono le migliori, come dice un nuovo libro: sarà vero?

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    laetitia casta mamma francese

    Le mamme francesi sono le migliori, le più chic e le più brave nell’educazione: la scioccante notizia, che lascia tutte le altre mamme del globo di stucco arriva dal nuovo Best Seller della scrittrice americana Pamela Druckerman, giornalista del Wall Street Journal , che ha appena pubblicato l’ironico Bringing Up Bébé: una madre americana scopre la saggezza dei genitori francesi. Un libro che ha divertito ed avuto anche l’appoggio di Amy Chua, la madre “tigre” più cattiva di sempre che ha minacciato la figlia di abolire il Natale e tutte le feste se non avesse imparato a suonare in un giorno e alla perfezione Il piccolo asino bianco del compositore Jacques Ibert.

    «Non potevo staccarmi dal libro! È intelligente, divertente, profondo, provocatorio e genuinamente aperto. Adoro Pamela Druckerman», ha detto Amy Chua che ha avuto un grande successo con il suo libro “Il grido di battaglia di una mamma tigre”.

    Figli di madri perfette, i piccoli francesi avrebbero un’educazione irreprensibile fin dai primissimi mesi di vita come spiega l’autrice. «I figli dei suoi amici francesi dormono di notte a partire dai due-tre mesi, mentre quelli degli americani ci impiegano un anno. I bambini francesi fanno un pasto completo che tendenzialmente include più porri brasati che crocchette di pollo. E mentre gli americani passano il tempo libero a risolvere le piccole dispute della prole, i francesi si prendono tranquillamente un caffè mentre gli eredi giocano».

    Ovviamente non sono mancate le risposte a questa teoria, come quella della giornalista del Telegraph Jemima Lewis che ha commentato: «Buon Dio, c’ è nulla che le francesi non facciano meglio di noi?».

    Beh non c’è da disperarsi però dato che la giornalista conclude dicendo che «il peggior difetto delle mamme inglesi è che non hanno idea di quanto siano fortunate» perché se è vero che le francesi devono essere sempre perfette è anche vero che tutte noi, non solo le inglesi « possiamo anche lasciarci andare fino a un anno dopo il parto e veniamo sempre prese sul serio».