Le fiabe e le filastrocche di Pasqua più belle per i bambini

Pasqua 2011 bambini

Anche la Pasqua, così come il Natale, ha il suo repertorio di fiabe, di racconti, di filastrocche e di poesie, perfette per aiutare i bambini a comprendere i profondi e un po’ misteriosi significati di questa importantissima Festa religiosa cristiana. Pasqua 2012 è arrivata, manca poco e festeggeremo la Resurrezione di Gesù, non prima di esserci calati nel clima emozionante e suggestivo degli ultimi giorni della vita di Cristo, quelli della Passione e morte. Si tratta di episodi evangelici che tutti ben conosciamo, e che a volte possono un po’ spaventare i più piccini, per le situazioni cruente e di sofferenza che raccontano.

Come si può fare per coinvolgere al meglio i piccoli di casa in modo che vivano la Pasqua pienamente, e non solo pensando alle uova di cioccolato di cui faranno scorpacciate? Ad esempio, attraverso le immagini che siano dedicate ai simboli della Pasqua (dalle uova ai coniglietti, dalle colombe a ramoscelli d’ulivo), con i lavoretti più creativi, con racconti e poesie. A tal proposito, proprio rime, versi e fiabe, sono forse il mezzo migliore per far comprendere ai bimbi il significato più profondo della Passione e della Resurrezione di Gesù, in modo intuitivo, facile. Ecco giusto qualche spunto, da leggere insieme in famiglia, per arrivare alla domenica di Pasqua preparati.

La commovente fiaba del fiore della passione

Nei giorni lontani, quando il mondo era tutto nuovo, la primavera fece balzare dalle tenebre verso la luce tutte le piante della Terra, e tutte fiorirono come per incanto. Solo una pianta non udì il richiamo della primavera, e quando finalmente riuscì a rompere la dura zolla la primavera era già lontana… “Fa’ che anch’io fiorisca, o Signore! ” Pregò la piantina. “Tu pure fiorirai ” rispose il Signore. “Quando? ” chiese con ansia la piccola pianta senza nome. “Un giorno… ” e l’occhio di Dio si velò di tristezza. Era ormai passato molto tempo, la primavera anche quell’anno era venuta e al suo tocco le piante del Golgota avevano aperto i loro fiori. Tutte le piante, fuorché la piantina senza nome. Il vento portò l’eco di urla sguaiate, di gemiti, di pianti: un uomo avanzava fra la folla urlante, curvo sotto la croce, aveva il volto sfigurato dal dolore e dal sangue… “Vorrei piangere anch’io come piangono gli uomini” pensò la piantina con un fremito… Gesù in quel momento le passava accanto, e una lacrima mista a sangue cadde sulla piantina pietosa. Subito sbocciò un fiore bizzarro, che portava nella corolla gli strumenti della passione: una corona, un martello, dei chiodi… era la passiflora, il fiore della passione.

“Pasqua”, una simpatica filastrocca

Dentro un uovo di buon cioccolato
vorrei tanto ci fosse una cosa…
non un puffo, un anello, un soldato,
ma un momento di festa gioiosa.
Voglio dirti proprio per questo
ho pregato per voi ieri sera
perché oggi sia un giorno lieto.
Una Pasqua di speranza vera.
(R. Fontana)

“Dov’è la Pasqua”, una poesia per riflettere

Pasqua è nel cielo immenso e chiaro
Pasqua è nei fiore appena sbocciato.
Pasqua e nel ruscello dove beve
l’agnello appena nato.
Pasqua è nel cielo che saluta
la Resurrezione del Signore
(M.Scavuozzo)

La tenera fiaba del pettirosso

Gesù era sulla Croce. Le spine della corona che stringeva la fronte si conficcavano nelle sue bianche carni facendo uscir grosse gocce di sangue. Un uccellino, che volava poco distante, vedendo la sofferenza di Gesù, sentì tanta pietà per Lui. Gli si avvicinò con un leggero bisbiglio. Cosa, disse l’uccellino? Forse rimproverò gli uomini di essere stati cattivi, forse, rivolse a Gesù tenere parole di consolazione. Poi tentò di portargli aiuto e, col becco tolse alcune di quelle spine che lo torturavano. Le piume dell’uccellino caritatevole si macchiarono di rosso. L’uccellino conservò, come prova di amore, quelle gocce di sangue sul suo cuoricino. Gli uomini vedendolo lo chiamarono “pettirosso“. Ancora oggi tutti gli uccellini che appartengono alla famiglia dei pettirossi hanno sul petto qualche piumetta sanguigna.

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Giovedì 05/04/2012 da in

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