Le cose che le mamme non dovrebbero mai dire ai figli

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    Le cose che le mamme non dovrebbero mai dire ai figli, frasi inopportune che a volte pronunciamo trasportate dalla rabbia, dall’impazienza o dal nervosismo. Controllare le emozioni, anche quelle negative, non è sempre facile quando si ha a che fare con i bambini, che in certe circostanze riescono ad esaurire tutte le nostre energie. Ciò nonostante, ci sono parole che andrebbero preferibilmente evitate se non addirittura eliminate dal vocabolario genitoriale. Non solo frasi evidentemente diseducative, ma anche apparentemente innocue. Scopriamo le più infelici.

    Sei imbranato, cattivo, stupido…

    Di fronte a determinati comportamenti è facile lasciarsi trasportare dalla rabbia, scadendo in interventi come questi. Se il bimbo è tendenzialmente impacciato, viene da sé definirlo “imbranato”, se è pestifero sorge spontaneo il “cattivo” e via dicendo. Giudizi che, pronunciati solo una volta, non comportano gravi conseguenze, ma reiterati nel tempo, possono indurre il bimbo a credersi realmente tale, innescando un senso di sfiducia in se stesso.

    Non sai farlo, lascia che ci pensi io

    Anche in questo caso si rischia di sminuire il bambino, inducendolo a credere di non essere capace di nulla e di non poter contare quindi sulle proprie forze. Qualunque sia il compito da svolgere, anche se difficile, è fondamentale stimolarlo a provarci, fornendogli il nostro prezioso aiuto. Gli errori di percorso fanno parte della crescita.

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    Se continui ti arriva una sculacciata

    Le minacce non sono mai una buona soluzione, ma in certe circostanze, quando per esempio si parla di brevi castighi, possono tornare utili. Purché non prospettino punizioni assurde, crudeli o violente. Anche se la violenza non viene agita, si lancia un messaggio sbagliato, legittimando verbalmente il ricorso all’aggressione fisica.

    Nessuno si comporta così

    Convincere i bambini a cambiare atteggiamento, facendo leva sul loro senso di inadeguatezza rispetto ai coetanei, non è mai una buona idea. Il rischio è di renderli inutilmente competitivi e insicuri, inducendoli a credere di doversi adattare, passivamente, al comportamento della maggioranza.

    Non imparerai mai

    Una frase apparentemente innocua, che in realtà innesca un senso di profonda sfiducia. D’altronde riusciamo a dare il meglio di noi stessi, anche da adulti, quando veniamo stimolati a credere nelle nostre capacità piuttosto che umiliati e giudicati negativamente. Figuriamoci da bambini!

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