Le case moderne sono inquinate: quali sono i principali pericoli per i bambini?

da , il

    inquinamento domestico bambini pericoli

    L’inquinamento domestico è molto diffuso e anche abbastanza pericoloso, soprattutto per i bambini. Ma quali sono le cose che mettono a rischio la salute dei piccoli? Per esempio i fumi delle cucine, le onde elettromagnetiche di telefonini e wi-fi, i rumori delle strade, ma anche la polvere e le muffe. Sono tutti agenti di cui non ci accorgiamo nemmeno più, perché fanno parte della nostra vita, ma i pediatri della Fimp (Federazione italiana medici pediatri) sono molto preoccupati e avvertono: “Quasi un quarto delle malattie del mondo, circa il 24% (dati Oms), è dovuto all’esposizione a fattori ambientali”.

    È dura sconfiggere un nemico che ormai è parte di noi, della nostra quotidianità. Per esempio il telefonino o il wi-fi sono due strumenti di uso normale, ma mettono a rischio soprattutto la salute dei piccoli sotto i 5 anni. Pensate, che stando alla Fimp, mettere al riparo i bimbi da quest’esposizione salverebbe 4 milioni di vite l’anno solo nei paesi di via di sviluppo.

    “I bambini piccoli passano circa il 90% del loro tempo dentro casa e questo li sottopone a rischi maggiori, venendo a contatto con l’arredamento, la tappezzeria, le pareti, i pavimenti e i soffitti, e quindi indirettamente con vernici, insetticidi, condizionatori e deumidificatori, impianti elettrici, ecc”, racconta Michele Fiore, coordinatore nazionale del Congresso Fimp.

    È importante quindi prevedere in casa materiali naturali, magari elettrodomestici a risparmio energetico, stare attenti alla manutenzione di alcuni impianti e anche alle più piccole cose. Lo sapevate che le polveri sottili, per esempio, si trovano anche nei fumi sprigionati durante la frittura?