Le canzoni sulla Befana per bambini [VIDEO]

da , il

    La canzone della Befana di Morandi

    “La Befana vien di notte
 con le scarpe tutte rotte
 con le toppe alla sottana, Viva, viva la Befana!” è solo una delle mille versioni della filastrocca, reinventata in altrettante canzoni, dedicata alla vecchietta più amata dai bambini che arriva il 6 gennaio a cavallo della sua scopa carico di doni per i piccoli più buoni. Ecco due delle canzoni più divertenti e conosciute che hanno la Befana come protagonista, “La Befana quatta quatta” dello Zecchino D’Oro e quella di Gianni Morandi, “La Befana Trullalà” scritta nel 1978.

    La Befana quatta quatta

    La befana quatta quatta ha una scarpa e una ciabatta

    con la scopa vola in alto,

    sopra i tetti poi fa un salto

    viene giù lungo i camini per la gioia dei bambini

    mette dolci a quelli buoni dentro calze e calzettoni.

    Mette dolci a quelli buoni dentro calze e calzettoni…

    A cavallo della scopa Asia, Africa ed Europa

    dall’Australia in tutta fretta in America è diretta

    ma io penso francamente che non sia vero per niente

    la befana è molto chiaro oggi prende l’aeroplano.

    La befana è molto chiaro oggi prende l’aeroplano…

    La Befana Trulallalà

    La Befana Trulallalà è la canzone più bella per i vostri bambini che dopo il Natale aspettano l’epifania per ricevere ancora dolci e regali. Questa canzone è stata cantata da Gianni Morandi nel 1978 ed è diventata in poco tempo una vera e propria hit. Divertitevi con i vostri bambini a cantare delle avventure della vecchietta che gira il mondo sulla scopa volante e che arriva il 6 gennaio di ogni anno, in occasione dell’Epifania, nelle case di tutti i piccoli che sono stati buoni portando loro giocattoli e tanti dolci. Ecco il testo della canzone (Autori: Dossena, Rendine e Viscarelli)

    Trullalà Trullalà Trullalà

    La Befana vien di notte

    con le scarpe tutte rotte,

    con la calza appesa al collo

    col carbone, col ferro e l’ottone.

    Sulla scopa per volare.

    Lei viene dal mare.

    Lei viene dal mare.

    E la neve scenderà

    sui deserti del Maragià

    dall’Alaska al Canadà

    E partire lei dovrà

    e cantando partirà

    da ciociara si vestirà

    con il sacco arriverà

    la bufera vincerà

    E cantando trullalà

    la Befana arriverà

    Trulallà Trullalà Trullalà

    Un bambino, grande come un topolino,

    si è infilato nel camino

    per guardarla da vicino.

    Quando arriva la Befana

    senza denti

    salta, balla, beve il vino.

    Poi di nascosto s’ allontana

    con la notte appiccicata alla sottana.

    E un vento caldo soffierà

    sui deserti del Maragià

    dall’Alaska al Canadà

    Solo una stella brillerà

    e seguirla lei dovrà

    per volare verso il nord

    e la strada è lunga

    ma la bufera vincerà.

    E cantando Trullalà,

    la Befana se ne va.

    E cantando Trullalà

    Truallalero Trullalà

    Trullalà Trullalà Trullalà