La sesta malattia: sintomi, cause e cure

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    La sesta malattia, sintomi, cause e cure. Una delle meno conosciute e spesso riconosciute, tra le malattie esantematiche, quelle che caratterizzano, per eccellenza e per definizione l’infanzia. Ecco alcune informazioni utili per saperne di più sulla sesta malattia.

    I sintomi

    Diversamente da quanto accade per le sue “colleghe” più famose, le altre malattie esantematiche, dal morbillo alla varicella, fino alla rosolia e alla scarlattina, la sesta malattia è, per molti genitori, un’entità completamente sconosciuta.

    Molte mamme e papà non ne hanno mai nemmeno sentito parlare, ma la sesta malattia è un’eventualità meno rara di quanto si pensi. Proprio come tutte le altre malattie esantematiche, a caratterizzarne la comparsa è la presenza di un esantema, cioè un’eruzione cutanea che può assumere contorni e particolari differenti.

    Il periodo di incubazione della sesta malattia dura da 5 a 15 giorni. Solitamente, trascorsi una decina di giorni dal contagio, compaiono i primi sintomi. In particolare, tra i sintomi tipici della sesta malattia, oltre all’eruzione cutanea caratterizzata da macchioline che vanno dal rosa al rosso di dimensione variabile, ci sono: la congiuntivite, la febbre, la tosse, il malessere generale, dolori e arrossamento alla gola, irritabilità, infiammazione delle ghiandole del collo e il naso che cola.

    L’esantema segue gli altri sintomi, comparendo a distanza di tre o cinque giorni dall’aumento della temperatura corporea. Le prime vittime delle macchioline sono il tronco e il collo, seguiti velocemente dal resto del corpo.

    Le cause

    Possono considerarsi al riparo dal rischio di contrarre la sesta malattia solo i bambini molto piccoli, i neonati nei primi mesi di vita che godono della protezione assicurata dagli anticorpi materni trasmessi attraverso la placenta durante la gestazione. Superati i primi sei mesi di vita, però, il pericolo di essere vittime del disturbo è decisamente concreto.

    I bambini sono particolarmente vulnerabili e la sesta malattia si trasmette come molte altre malattie infettive, cioè attraverso il muco e la saliva di persone infette. Basta che un bimbo con la malattia in corso non metta la mano davanti alla bocca quando tossisce o starnutisce che le goccioline della sua saliva fungono da veicoli dell’infezione. Infezione il cui responsabile è il virus HHV-6 o HBLV, della famiglia degli Herpes virus. Da non dimenticare che il bambino è contagioso dai tre giorni precedenti alla comparsa dei primi sintomi fino ai due giorni successivi all’esplosione delle macchioline sulla pelle.

    Le cure

    Come succede per molte malattie esantematiche anche in caso di sesta malattia non sono necessarie cure specifiche. Si può optare, previa consultazione con il pediatra, per un trattamento sintomatico della tosse e dei piccoli fastidi a base di antipiretici e sciroppi per la gola.

    Dolcetto o scherzetto?