La scuola è finita: ecco le più belle filastrocche delle vacanze!

da , il

    mare bimbi in spiaggia

    Finalmente la scuola è finita: oggi vi vogliamo quindi proporre le più belle filastrocche delle vacanze per i vostri bambini che finalmente si potranno godere dei giorni di riposo fatti solo di gioco e divertimento. Le filastrocche che vi proponiamo oggi sono perfette per celebrare questo periodo bellissimo, il più amato dai bambini che si divertiranno così tra sole, mare e spiaggia e con gite divertenti. Vediamo insieme le più belle filastrocche per l’estate.

    E nelle onde che baraonde

    A. Testa – M. Lavezzi

    Secchiello e paletta nel sole che scotta

    Lei fa un bel castello…

    Le vado vicino, la guardo e le dico:

    “Divento tuo amico“.

    Lentiggini in viso lei quasi si arrabbia

    Mi tira la sabbia.

    Le do uno spintone e subito inizia

    La nostra amicizia…

    E nelle onde che baraonde

    Giocar da pazzi fra schizzi e spruzzi

    Mangiar gelati e caramelle

    Cercare stelle in mezzo al mar… (2 volte)

    Secchiello e paletta nel sole che scotta

    Lei fa un bel castello…

    Io invece sportivo mi sento ciclista

    E faccio una pista.

    Buttarmi nel mare è roba da niente

    Se ho il salvagente,

    Ma lei non sta a galla, le corro vicino

    E chiamo il bagnino…

    E nelle onde che baraonde

    Giocar da pazzi fra schizzi e spruzzi

    Mangiar gelati e caramelle

    Cercare stelle in mezzo al mar… (2 volte)

    Però un brutto giorno sto lì sulla riva

    E lei non arriva…

    Chissà dov’è andata, non posso aspettare

    La vado a cercare…

    Sua mamma mi dice: “Sta pure tranquillo

    Ha solo il morbillo!”

    Ma anch’io ho i puntini e adesso scommetto

    Mi mettono a letto…

    E nelle onde che baraonde

    Quegli altri sì… noi due no

    Ma io non piango, io sono un duro

    L’anno ventura la rivedrò!

    E nelle onde che baraonde

    Giocar da pazzi fra schizzi e spruzzi

    Mangiar gelati e caramelle

    Cercare stelle in mezzo al mar…

    Però un brutto giorno sto lì sulla riva

    E lei non arriva…

    Chissà dov’è andata, non posso aspettare

    La vado a cercare…

    Sua mamma mi dice: “Sta pure tranquillo

    Ha solo il morbillo!”

    Ma anch’io ho i puntini e adesso scommetto

    Mi mettono a letto…

    E nelle onde che baraonde

    Quegli altri sì… noi due no

    Ma io non piango, io sono un duro

    L’anno ventura la rivedrò!

    E nelle onde che baraonde

    Giocar da pazzi fra schizzi e spruzzi

    Mangiar gelati e caramelle

    Cercare stelle in mezzo al mar… (2 volte)

    Cercare stelle in riva al mar…

    Ferragosto

    Che cattivo gusto

    sotto il sol d’Agosto

    far tanto trambusto

    per aver un posto.

    Chi arriva e non riparte

    di viaggiare ignora l’arte.

    Il bello del mare

    Di cose belle il mare ne ha a vagoni:

    la festa di milioni di ombrelloni,

    l’acqua per nuotare,

    il remo per remare,

    il suo chiaro turchino,

    il secchiello col pesciolino,

    l’onda dietro l’onda.

    La conchiglia sulla sponda,

    il corpo abbronzato,

    il baretto col gelato.

    I giochi dei bambini,

    i loro costumini.

    Di cose belle il mare ne ha milioni,

    l’aeroplano e gli aquiloni

    un certo profumo antico

    e il ricordo di un amico.

    Dolcetto o scherzetto?