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La malattia mani piedi bocca nei bambini: sintomi, incubazione e cure

La malattia mani piedi bocca nei bambini: sintomi, incubazione e cure
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    La malattia mani piedi bocca nei bambini: sintomi, incubazione e cure

    La malattia mani piedi bocca è un disturbo esantematico abbastanza frequente nei bambini. Questa sindrome (chiamata Hand, foot and mouth in inglese), si può riconoscere per gli sfoghi cutanei che crea con la presenza di pustole, vescicole o bolle, come indica il nome, su mani, piedi e bocca. In particolare gli sfoghi si concentrano nel cavo orale, sul palmo delle mani e sulla pianta dei piedi. Solitamente, se non legata a complicanze, è una malattia che ha un decorso benigno e che passa senza il bisogno di particolari cure. Attenzione particolare per le donne incinta: anche se gli studi non hanno dimostrato con precisione i pericoli per il feto, va evitato il contagio durante la gravidanza. Scopriamone sintomi, incubazione e cure.

    Questa malattia solitamente si presenta nel periodo e nei mesi che vanno dalla primavera all’autunno. E’ causata da un virus che si chiama Coxsackie. Il nome deriva dalla scoperta di questo virus, che venne individuato per la prima volta alla fine degli anni ‘40 nelle feci di persone ammalate di poliomielite e che prese il nome della città di Coxsackie, dove furono scoperti questi casi.

    I sintomi della malattia mani piedi bocca sono abbastanza costanti: il piccolo comincerà ad accusare una febbre intorno ai 38°. Ovviamente alla febbre sono legate anche le conseguenze di questo stato, come lo scarso appetito, mal di pancia e malessere generale. Dopo circa due giorni di incubazione la malattia evolve e si può notare la comparsa di pustole sia sulla lingua e che all’interno del cavo orale. Si tratta di macule rosse di 4-8 mm che si rompono di solito spontaneamente, provocando purtroppo ulcerazioni dolorose. Questa condizione porta il bambino a sentire dolore e bruciore e può avere difficoltà a mangiare. Dopo circa un paio di giorni, le pustole appaiono anche su mani e piedi, talvolta anche sul sederino. Si presentano come pustole dal color grigio e di forma ellittica. Se l’eruzione si concentra invece solo su mani e piante dei piedi, può accadere che le macchie compaiano da subito per poi tramutarsi in vescicole grigie, che eccetto in alcuni non provocano prurito e si estinguono in modo spontaneo nel giro di 6-7 giorni.

    La malattia mani piedi bocca dei bambini, pur essendo di tipo esantematico, si trasmette sia oralmente attraverso, per esempio, il contatto diretto con il muco o la saliva di chi ne è infetto, tramite le gocce della tosse e gli starnuti, sia per via oro-fecale, ovvero dalle feci alla bocca. In realtà non è particolarmente contagiosa, è comunque bene stare attente ai sintomi perché, soprattutto a scuola e all’asilo, la percentuale di contagio si alza molto. Attenzione anche nel lungo periodo, perché la malattia si può anche trasmettere per via fecale.

    Inoltre bisogna evitare di rompere o fare scoppiare le pustole per limitare il contagio. La fase di incubazione dura dai 3 ai 5 giorni, dopodiché si ha la malattia vera e propria.

    Questa malattia non è particolarmente grave e si risolve in modo spontaneo nella maggior parte dei casi. Il tempo medio è di una decina/quindicina di giorni. Tuttavia è bene seguire alcuni consigli per prevenire eventuali conseguenze negative, a partire dall’igiene del bambino che in questa fase va particolarmente curata, soprattutto nei punti dove si presentano le vescicole. Il rischio che si infettino è infatti molto alto. Per quanto concerne i rimedi, non vi sono terapie mirate, tuttavia il pediatra potrebbe consigliare l’utilisso di alcuni farmaci per la febbre e rimedi locali per il dolore che viene a crearsi in bocca, impedendo al bambino di mangiare normalmente. Questo infatti è forse uno dei sintomi più fastidiosi. Il medico va inoltre contattato subito se si presenta febbre alta o di durata prolungata nel tempo, ovvero oltre 3 giorni, se i dolori alla bocca sono molto forti, se le gengive sono gonfie e molto arrossate, se la pelle risulta disidratata.

    Se per i bambini la malattia ha un decorso abbastanza tranquillo e benigno, è bene prestare molta attenzione se siete incinta. In realtà i dati non sono ancora chiari: il virus potrebbe comunque avere effetti negativi e creare problemi durante una gravidanza. Per questo gli esperti consigliano alle donne incinta di evitare di entrare in contatto con bambini infetti.

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