La filastrocca di Santa Lucia, per tutti i bimbi che aspettano i doni

I bambini nel mese di dicembre non aspettano solo Babbo Natale ma anche Santa Lucia che nella notte tra il 12 e il 13 dicembre porta doni e dolci ai piccoli che sono stati buoni. È una tradizione in moltissime regioni d’Italia: la Santa cieca che con il suo asinello passa di casa in casa è lascia i doni ai piccoli. È anche usanza lasciare la sera prima una po’ di cibo per la Santa e per il suo asinello. Una ricorrenza molto importante che i bambini festeggiano con filastrocche e poesie, come quella che vi proponiamo oggi.
Santa Lucia bella
Santa Lucia bella
dei bimbi sei la stella,
tu vieni a tarda sera
quando l’aria si fa nera.
Tu vieni con l’asinello
al suon del campanello,
e le stelline d’oro
che cantano tutte in coro:
ditele così:
cara Santa Lucia
non smarrir la via
trova la mia porticina
quella é la mia casina!”
E giù tanti doni.
La notte di Santa Lucia
Questa é la notte di Santa Lucia
senti nell’aria la sua magia.
Lei vola veloce col suo asinello
atterra davanti ad ogni cancello.
Ad ogni finestra un mazzolin di fieno
e l’asinello ha già fatto il pieno.
Santa Lucia con il suo carretto
lascia a tutti un gioco e un dolcetto.
porta ai bambini tanti regali
tutti belli, tutti speciali.
Voglio vedere Santa Lucia
Santa Lucia,
perché scappi via?
Vogliamo vederti,
vogliamo toccarti,
dei nostri bei giochi
vogliam ringraziarti.
Dal cielo stellato
con l’asinello fatato,
scendi leggera
quando è già sera,
a colorare i sogni
dei bambini più buoni.
Io te lo prometto,
sarò dentro il letto.
Su, vieni ti prego,
felice ti aspetto.
Gio 24/11/2011 da Francesca Bottini
















