La filastrocca di Babbo Natale, per la festa più bella dell’anno

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    filastrocca di babbo natale

    Oggi vi proponiamo la filastrocca di Babbo Natale, declinata in tre versioni diverse per celebrare la festa e il periodo più magico e incantato dell’anno. La notte tra il 24 e il 25 dicembre infatti tutti i bambini aspettano l’arrivo del nonnino più amato che porta bellissimi doni e pacchettini per tutti. Con la sua barba bianca e il capello rosso, Babbo Natale è uno dei personaggi più amati dai piccoli che, se sono stati bravi durante l’anno, la mattina del 25 dicembre avranno tantissimi dolci e regali bellissimi da scartare.

    Tre per tre fa nove

    e la luna non si muove,

    due per due fa quattro

    è arrivato pure un gatto.

    E’ qui Babbo Natale

    sta scendendo per le scale,

    sta portando tanti doni

    per i bimbi che son buoni.

    Filastrocca di Babbo Natale

    con una slitta eccezionale,

    con delle renne che volan davvero

    per visitare il mondo intero,

    girare il mondo e portare dei doni,

    ma solamente ai bambini buoni.

    Se sei monello o piagnucolone

    ti arriverà solamente carbone.

    Ma nella notte più bella dell’anno,

    Babbo Natale e la mamma lo sanno,

    che siano grandi o siano piccini,

    tutti i bambini son bravi bambini.

    Filastrocca di

    Babbo Natale

    Sono un papa’ molto speciale

    Mi chiamo Babbo Natale!

    Il vestito che porto addosso

    E’ di un vivace colore rosso.

    Cappello, stivali e cintura

    Completano la mia figura.

    Quando mi guardo nello specchio

    Vedo la faccia di un bel vecchio.

    Vivo al polo tra nevi e orsacchiotti

    Insieme a tanti gnomi grassotti.

    Al lume fioco di una lampadina,

    Leggo la posta fino alla mattina.

    Nella stanza delle sorprese

    Incarto i regali dal primo del mese.

    Ho una slitta a nove renne

    E scio sulla neve carico di strenne.

    Per non sentire la tramontana

    Mi copro tutto con la sciarpa di lana.

    Arrivo in citta’ a notte scura,

    Lascio le renne per una nuova avventura.

    Salgo svelto sopra al tetto,

    Poi scivolo piano nel caminetto.

    Nella casa tutto tace

    E a luci spente regna la pace.

    L’albero di natale e’ luminoso:

    Metto i giocattoli e mi allontano silenzioso.