La fecondazione in vitro aumenta i rischi della gravidanza

da , il

    gravidanza rischio fecondazione vitro

    Gravidanza a rischio per coloro che scelgono la fecondazione in vitro. Questo trattamento regala a molte coppie la speranza di diventare genitori ma, purtroppo, spesso comporta un 40% in più di possibilità di sviluppare una serie di complicazioni nel corso della gestazione. Questo quanto emerge da un mega studio condotto da numerosi centri di ricerca americani, coordinati dal National Institutes of Health. Tra i vari problemi che possono subentrare c’è la preeclampsia, ovvero l’ipertensione, che come abbiamo già detto nelle ultime settimane si può rivelare fatale sia per mamma sia per bimbo.

    Il disturbo, molto comune, ha serie complicazioni e tende a manifestarsi nelle prime gravidanze. Secondo gli studiosi, il processo di crescita dell’embrione in vitro porterebbe a un minore sviluppo successivo della placenta, aumentando i rischi. È abbastanza intuibile anche il perché. Teniamo comunque conto che la placenta, per nove mesi, è il mondo intero del vostro bimbo: fornisce il nutrimento.

    I ricercatori hanno condotto uno studio analizzando i dati raccolti per circa sei anni e la percentuale dei casi di pre-eclampsia e di ipertensione indotta da complicanze in gravidanza era del 41 per cento più alta nelle donne che si erano sottoposte a Fiv. Questa notizia completa il post che abbiamo trattato ieri, in cui si diceva anche che l’ipertensione danneggia il cuore del bambino. Come sempre trattandosi di sperimentazione c’è un margine di errore: non è detto che la Fiv sia totalmente responsabile. Ricordiamo che le mamme che ricorrono ai trattamenti di fecondazione spesso sono donne in là con gli anni.