La carta d’identità per i bambini: cosa serve e come si fa

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    La carta d’identità per i bambini: cosa serve e come si fa

    La carta d’identità per bambini è necessaria per viaggiare con i più piccoli senza pensieri. Ma come si fa? Cosa serve per farla? Quanto dura? Il Decreto-legge 70/2011 (convertito in legge n. 106/2011), ha eliminato il limite minimo di 15 anni di età per il rilascio della carta di identità. A partire da maggio 2011, essa può essere richiesta fin dalla nascita. Dal 26 giugno 2012, ogni bambino dovrà viaggiare con un documento d’identità individuale valido: in Unione Europea è sufficiente la carta d’identità mentre nei Paesi Extracomunitari è necessario il Passaporto.

    Per fare la carta d’identità per i bambini, bisogna recarsi presso il proprio Comune di Residenza. Sono necessarie tre foto tessere a colori del bambino e la presenza dei due genitori del minore. Nel caso in cui, uno dei due genitori dovesse essere assente, è necessario che firmi l’atto di assenso rilasciato dal Comune, presentando anche una fotocopia di un documento d’identità. La carta d’identità del minore ha validità 3 anni. Dai 3 anni ai 18 anni è valida cinque anni. In genere, per il rilascio, che è immediato o al massimo richiede qualche giorno di attesa, viene richiesto un contributo di 5 euro.

    I bambini che hanno meno di 14 anni, possono utilizzare la carta di identità ai fini dell’espatrio, se viaggiano in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci, o che vengano menzionati – su una dichiarazione rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione, convalidata dalla Questura o dalle Autorità consolari – il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui vengono affidati. La carta d’identità valida per l’espatrio rilasciata ai minori di età inferiore agli anni 14, solitamente riporta il nome dei genitori o di chi ne fa le veci.