L’ipertensione in gravidanza è fatale al 20% delle mamme

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    Con l’ipertensione, durante la gravidanza, non si scherza. Il disturbo è noto come gestosi o preeclampsia e purtroppo riguarda circa il 5% delle donne in fase di gestazione. Questo dato è abbastanza noto, la novità, emersa durante il del Congresso europeo della International Society for the studi of Hypertension in Pregnancy (ISSHP) in corso a Roma, sta nel fatto che il 20% di queste signore rischia la vita. Non vi spaventate, è un disturbo che si può curare e prevenire.

    Questi studi non devono mettervi in allarme o creare ansia, ma devono rassicurarvi e semmai insegnarvi a non prendere sotto gamba nessun sintomo. Il prof. Herbert Valensise, presidente del Congresso, ha dichiarato: “È importante informare le nostre pazienti perché non sottovalutino i sintomi precoci. È necessaria però una maggior sensibilizzazione dei medici. Le future madri a rischio vanno monitorate e indirizzate su un corretto percorso di prevenzione. Non solo per evitare i decessi”.

    L’ipertensione in gravidanza, infatti, lascia segni nella salute della donna: per esempio aumenta il rischio di avere problemi di cuore nel corso della vita. Sulla preeclampsia ci sono ancora molte cose che non si conoscono, per esempio l’origine. Si sa però che si può manifestare dal quinto mese in poi. Quali sono i sintomi? Ovviamente la pressione alta, gonfiore e la presenza di proteine nelle urine.

    Quando si conosceranno le origini, probabilmente, si potranno fare interventi diversi, più mirati. Oggi è necessario a non confondere i sintomi con altri disturbi e soprattutto sensibilizzare le future mamme su questo tema, affinché possano essere attente a non sottovalutare eventuali disturbi.