L’autoabbronzante in gravidanza si può usare?

Le donne che fanno uso di prodotti autoabbronzanti quando scoprono di aspettare un bambino si pongono la domanda se possono continuare ad utilizzarli o se creme o spray abbronzanti possono essere nocivi. Scopriamo se con un bebè in arrivo sia possibile oppure se sia meglio aspettare la fine della gravidanza.

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    L’autoabbronzante in gravidanza si può usare?

    L’autoabbronzante in gravidanza si può usare? Spray, mousse, lozioni, creme, gel o schiume, le formulazioni per sfoggiare un colorito dorato anche senza il sole sono tante, ma le future mamme possono stare tranquille che il loro utilizzo non comporti un rischio per loro o per il bambino? Buone notizie, se da una parte vi è il divieto nell’utilizzo delle lampade artificiali abbronzanti, per risultare meno pallide nei nove mesi di gravidanza si può ricorrere ai prodotti autoabbronzanti.

    Gli autoabbronzanti sono ideali per chi desidera rimanere abbronzato anche senza sole, e che si tratti di una crema o di uno spray, in gravidanza si possono usare tranquillamente. Anzi, durante i mesi con meno sole sono assolutamente da preferire alle lampade abbronzanti poiché donano un colorito alla pelle senza comportare danni.

    Autoabbronzanti: come funzionano

    Come funzionano gli autoabbronzanti ?

    Prodotti cosmetici venduti in profumeria o farmacia, devono la loro azione abbronzante ad una sostanza presente anche nel nostro corpo chiamata Diidrossiacetone (DHA). Il cambiamento di colore dell’epidermide avviene quando essa si lega alle cellule di cheratina interessando soltanto la parte superficiale dell’epidermide, un processo diverso da quello dell’esposizione ai raggi solari dove viene invece attivata la melanina.

    Ecco perché gli autoabbronzanti non possono essere utilizzati prima dell’esposizione al sole come protezione, se non quando contengano effettivamente anche un filtro solare.

    E’ quindi importante leggere sempre con attenzione le indicazioni scritte sulla confezione, affidandosi anche ai consigli del farmacista o di chi lavora nel negozio chiedendo quale sia il prodotto migliore per le donne in gravidanza o quello indicato a chi lo vuole utilizzare anche durante i mesi estivi.

    Consigliamo poi di testarne una piccola quantità su una piccola porzione di pelle per capire se vi possano essere delle reazioni allergiche.

    Ma come scegliere quello giusto e qual è la procedura giusta per utilizzarlo nella maniera corretta?

    I consigli da seguire per una corretta applicazione dell’autoabbronzante

    I cosmetici autoabbronzanti permettono di avere una carnagione colorita qualsiasi giorno dell’anno, ma è importante seguire delle regole precise per ottenere i risultati desiderati:

    • Per ottenere un colorito uniforme bisogna preventivamente eliminare le cellule morte facendo uno scrub con un prodotto esfoliante insistendo soprattutto su gomiti e ginocchia
    • Le parti che vogliamo trattare con l’autoabbronzante devono essere poi depilate
    • Un paio d’ore prima dell’applicazione dell’autoabbronzante va applicata una crema idratante
    • Non lavarsi prima di utilizzare l’autoabbronzante
    • Applicare il prodotto autoabbronzante con movimenti circolari
    • Utilizzare piccole dosi di prodotto per non caricare eccessivamente la pelle
    • Lavare immediatamente le mani facendo attenzione di pulire bene anche le unghie dopo l’utilizzo dell’autoabbronzante, oppure utilizzare guanti monouso
    • Lasciare assorbire l’autoabbronzante per 30 minuti senza rivestirvi

    Ricordiamo di nuovo che l’autoabbronzante non protegge dai raggi UV, quindi non lasciatevi confondere dal colorito e utilizzate una protezione solare se dovete recarvi al mare o in montagna, scegliendo solari con SPF 30 o 50, per scongiurare la comparsa di macchie scure o ustioni.