L’ansia nei bambini potrebbe essere curata grazie ad un Avatar

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    I bambini che soffrono d’ansia e di problemi relazionali con i compagni e professori, potrebbero essere aiutati grazie all’interazione con un Avatar. I piccoli potrebbero così affrontare le proprie paure in un contesto protetto e più rilassante. Lo hanno scoperto gli studiosi dell’Anxiety Disorders Clinic della University of Central Florida. Con la collaborazione della società di Atlanta Virtually Better hanno infatti creato un nuovo programma di simulazione della realtà che permette ai bambini di interagire virtualmente con degli avatar che rappresentano i compagni di classe o i professori.

    I piccoli vengono messi in una stanza e comandano il proprio avatar nelle situazioni di vita normale: in un’altra stanza gli avatar dei compagni o dei professori sono invece gestiti dai medici. I bambini che hanno fino ad ora preso parte alla simulazione hanno tra gli 8 e i 12 anni.

    I piccoli sono così stimolati a interagire come se si trovassero in una situazione reale: questa simulazione potrebbe aiutare a sbloccare l’ansia e la timidezza.

    I piccoli dovranno compiere gesti semplici come provare il saluto, il dare e ricevere complimenti, l’essere assertivi, il porre domande e il dare risposte. Il software risponderà loro con frasi come “Sei uno dei miei studenti preferiti”, oppure “Sei la più bella della classe”, frasi che generano solitamente panico nei piccoli che soffrono di ansia.

    “Questi ragazzi affermano di non riuscire a farsi degli amici – ha sottolineato Deborah Beidel, direttore della Clinica per i disturbi d’ansia della UCF -. Dobbiamo insegnare loro le competenze che la maggior parte delle persone impara interagendo con l’ambiente esterno”.

    Il National Institute of Mental Health, parte del National Institutes of Health, ha investito circa 500mila dollari per sviluppare il software mandare avanti lo studio per 12 settimane.

    Un’idea semplice quanto geniale: i bambini in questo modo avranno un approccio soft alle situazione della vita che solitamente generano in loro ansia, tanto da non permettergli di avere delle relazioni normali come dovrebbe invece essere alla loro età.

    Dolcetto o scherzetto?