L’allattamento protegge dall’obesità il bambino

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    L’allattamento è il metodo di nutrizione del neonato più salutare. È bene però fare una valutazione: le donne che non riescono ad allattare, per questioni fisiche o psicologiche, non devono essere né colpevolizzate né mortificate. La cosa più importante per il bambino è crescere sano, con una madre in salute. Quello che invece va corretto è il rifiuto a priori dell’allattamento al seno, magari per ragioni estetiche o di comodità. È per questo che ricordiamo i benefici per i piccoli di prendere il latte materno.

    Un nuovo studio ribadisce un concetto abbastanza noto, ovvero che l’allattamento al seno stimola la crescita del bimbo, proteggendolo nel tempo da malattie come il diabete, ma anche dal sovrappeso e l’obesità. A dirlo sono gli esperti del Progetto Skot della Facoltà di Scienze della Vita dell’Università di Copenaghen (Danimarca).

    Durante la ricerca è emerso che i bambini allattati al seno avevano livelli di ormoni della crescita più bassi, questo permette uno sviluppo più lento, ma più armonioso, riducendo i rischi di sovrappeso e di obesità. “E’ ben noto che i bambini allattati al seno crescono un po’ più lentamente rispetto ai bambini allattati artificialmente, e sembra che questo modello di crescita sia ottimale in quanto riduce il rischio di sviluppo nel tempo di malattie legate allo stile di vita”, ha raccontato Fleischer Michaelsen, autore dello studio.

    Inoltre, si è notata un’altra correlazione. Misurando i bambini di un anno e mezzo è emerso che più è stato prolungato il periodo dell’allattamento, minore era il peso corporeo. Non parliamo di eccessiva magrezza, ma di giusto peso forma.

    Dolcetto o scherzetto?