Conciliare lavoro e figli: troppo difficile, sempre più mamme si licenziano

Conciliare lavoro e figli è possibile o troppo difficile? Stando ai dati statistici, sempre più mamme si licenziano perché non riescono a gestire contemporaneamente lavoro e bambini. Purtroppo il mondo del lavoro non sembra venire incontro alle esigenze delle mamme e sebbene anche gli uomini abbiano iniziato a dimettersi per gli stessi motivi, la maggior parte di chi lo fa è di sesso femminile.

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    Conciliare lavoro e figli: troppo difficile, sempre più mamme si licenziano

    Conciliare lavoro e figli è troppo difficile, difatti sempre più mamme si licenziano: lo confermano i dati dell’Ispettorato nazionale del Lavoro, con un 40% di dimissioni motivate dalle difficoltà di gestione famigliare. La maggior parte dei licenziamenti sono femminili e in crescita rispetto al passato. Forse è anche la mentalità a cambiare perché sempre più persone, non solo donne, rivalutano l’importanza di stare accanto ai figli ma questa presa di coscienza purtroppo non va di pari passo con il mondo del lavoro, ancora troppo poco flessibile.

    In Italia aumentano i licenziamenti delle mamme

    Nel 2016 su 27mila donne che si sono licenziate, 13.854 lo hanno fatto perché non riuscivano a gestire contemporaneamente figli e lavoro. Una percentuale in netta crescita rispetto al 2015, quando erano 9.572. L’età media delle madri che si licenziano è compresa tra 26 e 45 anni, che è la fase più adatta alla crescita professionale.

    E gli uomini? Si licenziano anche i padri ma decisamente in numero inferiore rispetto alle madri. Nel 2016 tuttavia c’è stato un incremento del 34% rispetto al 2015.

    Stando alla dirigente della direzione centrale Vigilanza Affari legali e contenzioso dell’Ispettorato del lavoro, i veri motivi alla base delle dimissioni probabilmente erano simili anche negli anni precedenti ma sono venuti a galla solo nel 2016 perché i questionari informativi hanno introdotto nuove domande, più specifiche.

    Si è così rilevato che le principali ragioni che spingono le madri a lincenziarsi sono la mancanza di parenti che le aiutino, il mancato accoglimento dei bambini al nido, l’eccessivo costo di assistenza al neonato.

    Occupazione femminile in Italia

    Sconfortanti anche i dati sull’occupazione femminile in Italia che ci vedono ultimi rispetto a tanti altri paesi europei, sebbene il tasso di occupazione nell’estate del 2017 abbia raggiunto un valore più alto rispetto agli anni passati.

    Ad oggi solo 48,9 donne su 100 lavorano mentre la media europea si aggira intorno al 62,5%. D’altra parte se le imprese dirette da donne sono aumentate di numero, la percentuale di donne a capo di un’azienda rimane bassa rispetto agli uomini.

    Dolcetto o scherzetto?