Irritazioni da pannolino: rimedi naturali e consigli utili

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    Irritazioni da pannolino? Un classico degli inconvenienti nei neonati, che si può evitare seguendo qualche regole di prevenzione, alcuni consigli utili, e si può trattare utilizzando i rimedi naturali. Conosciute anche come eritema o dermatite, ecco alcune informazioni sulle irritazioni da pannolino e qualche stratagemma per proteggere i bimbi.

    I sintomi

    Il sintomo principale è l’arrossamento, che può essere a forma di W, se coinvolge l’interno coscia, le natiche e i genitali, o a forma di Y, se interessa la zona anale, quella vulvare e inguinale. Al rossore, in alcuni casi possono aggiungersi piccole macchioline, placche rosse e secche e piccole pustole.

    Un problema comune

    Niente panico, l’irritazione da pannolino è davvero un classico: tutti i bambini, nell’arco dei loro primi tre anni di vita devono affrontare, almeno una volta, questo fastidioso disturbo. Complice la loro pelle delicata, sensibile e particolarmente esposta, l’utilizzo costante del pannolino, con l’effetto sfregamento, la scarsa traspirazione e la possibile formazione di umidità all’interno, il rischio irritazioni cutanee è davvero elevato.

    Le cause

    Le irritazioni da pannolino sono, solitamente: da contatto, perché l’eritema comparsa in seguito al contatto prolungato dei genitali e della pelle circostante con feci e urina (l’azione irritante è amplificata dall’ambiente umido garantito dal pannolino); da frizione, quando l’arrossamento interessa le zone in cui è intensa la frizione del pannolino a causa della presenza degli elastici in corrispondenza dell’interno cosce e degli adesivi che fermano il pannolino all’altezza della vita; da calore, perché gli effetti negativi del contatto con feci e urina aumentano quando la temperatura esterna è elevata, complice anche la presenza del sudore.

    I consigli utili

    La prevenzione delle irritazioni da pannolino è garantita da un’igiene attenta. Il pannolino va cambiato spesso, ogni volta che evacua e quando fa pipì (almeno 6-7 cambi ogni giorno). A ogni cambio, la pelle va lavata con acqua tiepida e un detergente neutro poco schiumoso, per poi essere tamponata con cura e nutrita con uno strato di pomata all’ossido di zinco, che costituisce una barriera protettiva tra la pelle e il pannolino e favorisce la rigenerazione della cute. Se possibile, dopo il cambio, meglio lasciare il bimbo un po’ senza pannolino, per far respirare e asciugare completamente la pelle.

    I rimedi naturali

    Oltre all’acqua tiepida e alle pomate a base di ossido di zinco, per curare l’arrossamento cutaneo si possono sfruttare le potenzialità lenitive, idratanti e calmanti di alcuni prodotti naturali, come il burro di karitè, la calendula e la camomilla. Ottima anche la farina d’avena, da diluire nel bagnetto del piccolo per calmare fastidi e bruciori.

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