Ipertensione nei bambini, un problema da non sottovalutare

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    bambini pressione alta

    L’ipertensione colpisce anche i bambini. La pressione alta, infatti, non è solo un problema tipico degli adulti, magari anziani e in sovrappeso, ma anche dei cuccioli di casa. Si può, infatti, manifestare all’età di 10 anni e il disturbo, solo negli Usa, si è totalmente raddoppiato (12 mila casi nel 97, 24 mila nel 2006) in meno di 10 anni. Ora bisogna chiedersi due cose: da cosa dipende questo problema e soprattutto come fermarne la diffusione, al fine di proteggere la salute dei bambini? I numeri e le statistiche sono stati tratti da uno studio pubblicato su Hypertension, realizzato su un vasto campione americano.

    Per anni l’ipertensione nei bambini è stato un problema sottovalutato. Per molto tempo si è considerato questo disturbo come la conseguenza di un’altra patologia. Per quale motivo? Prima cosa per la rarità con cui si presenta, anche se oggi alcuni dati hanno dimostrato che non si tratta di un problema poi così raro. Infatti, riguarda in media il 2 percento dei piccoli. L’indagine, condotta in ben 9 anni, ha dimostrato che nei casi gravi oggi si arriva anche al ricovero: nel 2006 l’ospedalizzazione avveniva in 18 casi ogni 100mila, oggi in 30. Ma c’è di più. La possibilità di essere ricoverati aumenta con l’età.

    Per quale motivo è così diffusa l’ipertensione? Tra i 10 e i 18 anni può essere causata dall’obesità, sostengono i ricercatori. Secondo le indagini svolte su questo tema, un bambino obeso corre un rischio 3 volte più alto rispetto a uno normopeso di vedere schizzare la pressione alle stelle. Ma c’è di più. I maschietti sono maggiormente in pericolo rispetto alle femminucce, così come i piccoli che provengono da famiglie povere. Come bisogna affrontare questo disturbo?

    Prima cosa bisogna chiedere aiuto a un pediatra, che potrebbe anche prescrivere un trattamento farmacologico. Inoltre, se il bambino è obeso è necessario metterlo a dieta e obbligarlo a fare sport. È fondamentale che riduca la pancia e per farlo ci vogliono almeno 40 minuti di attività fisica aerobica per 3-5 giorni. Seconda cosa poi i genitori devono cercare di dare il buon esempio: la famiglia intera deve seguire un modello alimentare sano ed equilibrato, consumare i pasti insieme, possibilmente cucinati a casa e fare moto. Inoltre, ricordiamo che con l’ipertensione non si scherza perché vuol dire causare danno d’organo denominato ipertrofia ventricolare, problema che colpisce – al momento della diagnosi – il 30 percento dei piccoli. Occhio all’ipertensione mamme, prima e dopo della gravidanza.