Infezioni respiratorie in età pediatrica sempre più frequenti

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    Infezioni respiratorie eta pediatrica

    La infezioni respiratorie sono purtroppo in aumento in età pediatrica. Sono sempre di più i bambini che si ammalano ripetutamente di patologie a carico dell’apparato respiratorio, come faringiti, laringiti e tonsilliti che richiedono cure antibiotiche che certo non sono l’ideale per il sistema immunitario di bambini nell’età della crescita. Per non parlare dell’incremento dei casi di bronchite e di asma bronchiale, ma anche di malattie importanti come le polmoniti e le broncopolmoniti. Le statistiche parlano chiaro, il 6% dei bambini è affetto da problemi respiratori, e questo li porterà a diventare adulti più a rischio di sviluppare patologie gravi come la BPCO, la Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva, una malattia polmonare progressiva che si stima sarà la terza causa di morte a livello mondiale già nel 2015.

    Infezioni respiratorie nei bambini: le cause fisiologiche

    Quali sono le cause di questo aumento dei casi di infezioni alle vie aeree nei bambini? Diverse. Se, da un lato, il motivo di questa fragilità del bambino è semplicemente fisiologica, dovuta all’ancora non compiuto sviluppo di tutto l’apparato respiratorio che si completa solo con la pubertà, e ad un sistema immunitario a sua volta immaturo, quindi con anticorpi non ben “equipaggiati” a difendere il piccolo organismo da batteri e virus, dall’altro è il fattore ambientale ad incidere in modo consistente. Vediamo i principali “nemici” delle vie respiratorie dei bambini.

    Infezioni respiratorie nei bambini: le cause ambientali

    Purtroppo viviamo in un ambiente sempre più malsano, e se per noi adulti la cosa può essere tutto sommato tollerata, sono i bambini a farne maggiormente le spese. Fattori quali smog (le polveri sottili e l’ozono che permeano l’atmosfera soprattutto nelle grandi aree metropolitane sono un veleno per i più piccoli), fumo (passivo assimilato non solo a casa, ma soprattutto negli ambienti comuni), riscaldamento o climatizzazione, che provocano l’ormai noto inquinamento indoor e vari ed eventuali agenti potenzialmente tossici, sono ovunque.

    Malattie respiratorie e allergiche stanno diventando un fenomeno rilevante a livello sanitario, e la causa è proprio da riscontrarsi in questo peggioramento della qualità dell’aria. Inoltre, i genitori di bambini con questo tipo di disturbi, tendono ad essere iper protettivi nei loro confronti, facendoli vivere in una campana di vetro, e impedendo di fatto al loro sistema immunitario di maturare. Ci sono infatti anche gli stili di vita tra gli elementi negativi per la salute dei bambini. Un’alimentazione sbilanciata, troppo grassa o a base di alimenti zuccherati e pieni di additivi chimici con poco potere nutrizionale non fa che aumentare la predisposizione ad allergie e affezioni respiratorie. Che fare?

    Infezioni respiratorie nei bambini: come prevenirle

    Per cercare di proteggere i propri bambini dalle malattie delle vie aeree è necessario agire preventivamente. Innanzi tutto attraverso un’alimentazione equilibrata, in cui cibi come frutta e verdura freschi e di stagione non manchino mai, perché in essi sono contenute quelle vitamine e quei sali minerali che potenziano le difese naturali dell’organismo. Anche abituare i bimbi a stare di più all’aria aperta, possibilmente in ambienti non inquinati e in cui la natura sia davvero incontaminata li fortifica. In ultimo, prima che il bimbo arrivi a scuola o all’asilo, che come sanno bene le mamme e i papà sono proprio i luoghi in cui più facilmente si sviluppano focolai infettivi, si può cercare di rinforzare in modo naturale le loro difese con l’aiuto dell’omeopatia.