Infezione alle orecchie nel neonato: sintomi, cure e rimedi naturali

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    Infezione alle orecchie nel neonato: sintomi, cure e rimedi naturali

    Quando si può sospettare un’infezione alle orecchie nel neonato? Quali sono i sintomi, le cure e i rimedi naturali? Le otiti, chiamate anche infezioni alle orecchie, sono molto diffuse in età pediatrica. Dopo il comune raffreddore, l’otite è una della malattie più diagnosticate nei bambini che vivono nei Paesi Occidentali. Ma quali sono i sintomi da riconoscere e quali le cure e i rimedi naturali per alleviare i disturbi nei neonati? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

    Com’è fatto l’orecchio

    I bambini piccoli contraggono molto spesso l’otite media catarrale. Perchè? Per capirlo, bisogna prima prendere in esame come funziona l’orecchio dell’uomo. E’ diviso in tre zone: orecchio esterno, medio e interno. La percezione del suono inizia diffondendosi inizialmente nell’orecchio esterno per poi propagarsi attraverso il condotto uditivo nell’orecchio medio, che è costituito dal timpano e da tre minuscole ossa chiamate ossicini. Quando il timpano vibra, gli ossicini amplificano il suono e lo trasmettono all’orecchio interno, che poi invia il segnale al cervello. Affinchè questo processo avvvenga in modo corretto, l’orecchio medio deve avere una pressione uguale a quella atmosferica e di questo compito si occupa la tromba di Eustachio, un condotto che connette l’orecchio medio alla parte posteriore della gola. Questo condotto serve anche a far fuoriuscire il muco presente nell’orecchio attraverso la gola, appunto. Quando i batteri rimangono intrappolati in questo canale causano un’infezione all’orecchio, che può essere un’otite media o esterna oppure un’otite catarrale che causa dolore, rossore del timpano e febbre.

    Perchè i bambini ne soffrono di più

    I bambini, soprattutto quelli al di sotto dei quattro anni, soffrono di più di otite perchè le trombe di Eustachio sono più corte e orizzontali e non permettono una corretta fuoriuscita di viirus o batteri. Inoltre sono strette e rigide e quindi più soggette a ostruzioni. Altre cause si possono imputare all’esposizione al fumo di sigaretta, all’utilizzo del biberon e alla frequenza dell’asilo. Inoltre sono più diffuse durante la stagione invernale, che espone maggiormente i bambini a raffreddori e congestioni nasali.

    Sintomi

    I sintomi principali dell’otite nel neonato sono dolore nella zona interessata, rossore del timpano e in alcuni casi anche la comparsa di febbre. I neonati, in caso di dolore, potrebbero portare le mani all’orecchio o mostrarsi più irritabili del solito, avere difficoltà a dormire e mangiare poco. Le infezioni dell’orecchio sono di solito collegate con quelle delle vie aeree superiori e quindi raffreddore, tosse o naso che cola. L’accumulo di fluidi nell’orecchio medio può provocare dei problemi di udito temporanei. Il bambino quindi potrebbe non reagire a suoni di bassa intensità, parlare a voce più alta, alzare il volume della televisione e apparire distratto a scuola.

    Cure

    Solitamente le infezioni alle orecchie durano 2 o 3 giorni e guariscono spontaneamente. Tuttavia, sarà opportuno far visitare il neonato dal suo pediatra, che valuterà diversi fattori per scegliere la cura ideale: tipo e gravità dell’infezione, ricorrenza del problema, durata, età del bambino, problemi di udito e fattori di rischio. L’approccio attendista, ossia aspettare che il problema si risolva spontaneamente, è quello solitamente preferito, per limitare anche l’utilizzo degli antibiotici. Gli antibiotici infatti in caso di infezione provocata da virus sono inutili, non eliminano il fluido nell’orecchio e non alleviano il dolore prima di 24 ore. C’è da ricordare inoltre che un utilizzo frequente degli antibiotici contribuisce all’aumento dei batteri che resistono all’antibiotico. Tuttavia, in casi particolari o se il problema si ripresenta spesso, potrebbe essere necessaria una cura antibiotica fin da subito o per lungo tempo. In ogni caso, il pediatra potrebbe prescrivere al neonato una cura con paracetamolo o l’ibuprofene, per alleviare il dolore provocato dall’infezione.

    Prevenzione

    Ci sono alcuni fattori che possono limitare l’insorgenza di frequenti infezioni alle orecchie nel neonato. Allattare al seno, evitare l’esposizione al fumo della sigaretta, lavarsi le mani frequentemente, limitare le occasioni in cui il bambino sta con altri suoi coteanei saranno un valido aiuto.

    Rimedi naturali

    Esistono dei rimedi naturali per l’otite nei bambini che alleviano i fastidiosi dolori alle orecchie. Gli impacchi caldi con acqua sono un valido aiuto; vi basterà mettere a contatto dell’orecchio infiammato una bottiglia di acqua calda per 10 minuti. Oppure intiepidite dell’olio d’oliva e prelevate due o tre gocce con un contagocce e inseritele con attenzione nell’orecchio del bambino. All’olio, potete eventualmente combinare anche qualche goccia di aglio, che è un antibiotico naturale che combatte l’infiammazione.

    Per alleviare i dolori dell’otite nei bambini, praticate dei movimenti delicati sull’orecchio e la mascella del bambino. Il movimento permetterà alle trombe di Eustachio di sbloccarsi, favorendo la fuoriuscita dei liquidi intrappolati nel canale.

    Anche le inalazioni sono un rimedio naturale efficace per le infezioni alle orecchie nei bambini. Aggiungete qualche goccia di eucalipto all’acqua bollente e con un asciugamano posizionato sulla testa, fate inalare al bambino i vapori per tre volte al giorno.