Inappetenza nel bambino e nel neonato: cause e rimedi

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    inappetenza nei bambini

    L’inappetenza nei bambini è un disturbo (vero o presunto da mamme troppo ansiose) che secondo le stime porta dal pediatra il 50 % dei piccoli. Spesso infatti questo non è un vero e proprio disturbo di origine fisica ma semplicemente un capriccio: più i piccoli capiscono che con qualche stratagemma riescono ad evitare di mangiare le odiate verdure, più continueranno a non volerle neanche assaggiare. Ovviamente però nei bambini piccolissimi che ancora non possono fare i “capricci” l’inappetenza va osservata con attenzione e se necessario serve contattare un esperto.

    I capricci dei bambini che non vogliono magiare

    Partiamo da un presupposto: saltare una cena o un pranzo non è la fine del mondo, neanche per un bambino. E’ importantissimo, soprattutto nei primissimi capricci, che i piccoli imparino che sono i genitori (ancora per un po’ di tempo) a dover decidere per loro cosa mangiare e cosa gli fa bene. Ecco che quindi la saggezza popolare ci torna utile: evitate in ogni modo di costringerli a mangiare ma semplicemente fate finta di niente. Se una volta che tutti avranno finito la cena o il pranzo il piccolo non avrà ancora toccato cibo, portategli semplicemente via il piatto. Vedrete che in questo modo non dovrete più assistere a capricci perché non vuole mangiare. Ovviamente se il vostro piccolo non gradisce particolarmente un determinato cibo non è necessario costringerlo a mangiarlo ma potrà benissimo essere sostituito con altro. Questo comportamento non deve però diventare ripetitivo: permettere al vostro bambino di mangiare solo cotolette e patatine fritte vuol dire fare il suo male. Ovviamente un rimedio più “severo” può andare bene una volta ogni tanto ma se il piccolo si ostina a non mangiare, forse sarà il caso di contattare il pediatra.

    L’inappetenza nei neonati

    Diverso invece il discorso dei neonati. Bimbi così piccoli non possono ancora fare i capricci e la causa dello scarso interesse verso il cibo va quindi ricercata altrove. Potrebbero avere una piccola infezione, la febbre magari accompagnata da vomito e diarrea ma anche altri disturbi. Dopo un vaccino, quando è sotto antibiotico o quando è in fase dentizione, il piccolo potrebbe rifiutare il cibo o mangiare con meno appetito. Ovviamente dovrete preoccuparvi quando l’inappetenza è decisamente evidente e quando comporta delle flessioni nella crescita: vi sconsigliamo di portare il neonato dal pediatra semplicemente perché non ha finito il biberon! Infine ricordate sempre che, come sottolinea il pediatra Marcello Bernardi: “Se il bambino viene rispettato nei suoi desideri e nelle sue esigenze, se si pretende sempre che mangi un pochino di più di quello che lui vorrebbe, se non ci si lascia prendere dall’ansia della bilancia, il problema dell’appetito non sorgerebbe mai”.