Il singhiozzo nel neonato, le cause e i rimedi per farlo passare [FOTO]

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    Il singhiozzo nel neonato, le cause e i rimedi per farlo passare [FOTO]

    Scopriamo come far passare il singhiozzo ai neonati, le cause e i rimedi. Innanzitutto va precisato che il singhiozzo nel neonato è un fenomeno frequente, non pericoloso, e tuttavia è sufficiente per mettere in ansia i genitori. In realtà, seppure fastidioso e incontrollabile, il singhiozzo è un disturbo che colpisce a tutte le età, dovuto a una contrazione involontaria del diaframma, il muscolo che separa la cavità toracica dagli organi dell’addome, con conseguente chiusura della glottide laringea. Di solito è un fenomeno che scompare naturalmente e non ha ripercussioni sulla respirazione. Tuttavia, quando ad essere colpiti dal singhiozzo sono i bebè, le mamme si preoccupano e non sanno bene come liberare il loro bambino da quel sussulto così sgradevole. Ebbene, niente panico!

    Le cause del singhiozzo nei neonati

    Il singhiozzo nel neonato dopo la poppata è frequente e può anche trasformarsi in un ruttino liberatorio. E’ dovuto al fatto che il neonato ha succhiato dal seno materno, o dalla tettarella del biberon, con troppa voracità e troppo velocemente, incamerando una gran quantità di aria, oltre al latte. Inoltre, la valvolina dello stomaco, detta cardias, potrebbe essere ancora un po’ difettosa, predisponendolo a contrarre involontariamente il diaframma. In buona sostanza, se cadiamo facilmente noi vittime del singhiozzo, figuriamoci un neonato di pochi mesi, che certo non può ancora vantare il controllo sui muscoli della respirazione di un adulto. Qualche volta, poi, il singhiozzo può verificarsi mentre il neonato dorme, dopo il cambio del pannolino o dopo il bagnetto. Il primo caso è normalissimo e se il neonato piange perché infastidito dal singhiozzo è sufficiente coccolarlo un po’ per farlo riaddormentare. Negli altri due casi a determinare la contrazione involontaria sarebbe un cambio di temperatura troppo repentino. Il singhiozzo capita anche quando ride il neonato ma è un fenomeno fisiologico che non deve preoccupare. La causa va rintracciata nei bruschi movimenti del diaframma provocati dalla risata.

    I rimedi per il singhiozzo del neonato

    Come calmare il singhiozzo nei neonati e quali sono i rimedi migliori?

    • quale che sia la causa, un ottimo rimedio è offrire al neonato da bere alcuni sorsi d’acqua da un cucchiaino. Se ci pensate, è anche la soluzione più efficace per gli adulti. Meglio non tenerlo sdraiato ma seduto, provando a offrirgli il ciuccio o a riattaccarlo al seno, perché qualche altra poppata avrà l’effetto di distendere il diaframma e tutto l’apparato della deglutizione.
    • potete stimolargli lo starnuto, la cui sollecitazione dovrebbe contrastare il movimento involontario del singhiozzo e placarlo. E’ sufficiente passargli un dito delicatamente sul nasino un paio di volte.
    • per prevenire il singhiozzo dovuto allo sbalzo di temperatura, cercate sempre di mantenere costante il microclima degli ambienti dove si trova il piccolo, spogliatelo lentamente per il bagnetto e quando gli cambiate il pannolino tenetelo coperto il più possibile (soprattutto in inverno).
    • quello che non dovete mai fare è, invece, bloccargli il respiro stringendogli le narici. Si tratta di un metodo che può risultare efficace per un adulto, ma non certo per un neonato!

    Tenete presente che il fenomeno è comunque destinato a diradarsi con la crescita. Se, però, non dovesse essere così e, anzi, il neonato fosse vittima del singhiozzo troppo spesso e per periodi prolungati di tempo, allora sarebbe meglio consultare il pediatra.

    Il singhiozzo del neonato in pancia

    Il singhiozzo può presentarsi anche in pancia, addirittura a partire dai primi mesi di vita. In questo caso è dovuto al movimento dei muscoli della gabbia toracica che aiutano il bambino a prepararsi, in anticipo, alla vita extra-uterina. Può anche manifestarsi quando il bambino accidentalmente inghiottisce del liquido amniotico e in questo caso aiuta il piccolo ad espellerlo. In altri casi il singhiozzo nel feto si manifesta quando l’afflusso di ossigeno viene temporaneamente bloccato da un movimento della madre. Per esempio quando si alza in piedi o si sdraia, quando mangia troppo o fa fatica.