Il rigurgito nel neonato: i rimedi

da , il

    rigurgito neonato 71

    Il rigurgito nel neonato, un’eventualità del tutto normale non un’anomalia a cui cercare di trovare rimedi e soluzioni. Un’eventualità fisiologica, quindi, da affrontare, però, con il giusto grado di consapevolezza e con qualche informazione utile. Ecco suggerimento ad hoc, per conoscere e riconoscere meglio il rigurgito nei piccoli.

    Di cosa si tratta

    Quando il bimbo è piccolo, anzi piccolissimo, e non ha ancora raggiunto il primo anno di età dopo i pasti a base di latte, il rigurgito, più che un ipotesi da prendere in considerazione, è una certezza che non deve fare preoccupare più di tanto. Il rigurgito, anzi, è un fenomeno fisiologico normale e naturale.

    Da cosa dipende

    Il rigurgito, in particolare, è la conseguenza, più o meno diretta, dell’immaturità dell’apparato digerente del bimbo. Nel neonato anche l’apparato digerente “muove i primi passi”, non è ancora completamente formato e funzionale. Il cardias, cioè la valvola che regola la comunicazione tra l’esofago e lo stomaco, non si chiude ancora correttamente. Non chiudendosi ancora a dovere, quindi, facilita il reflusso del cibo ingerito, provocando il ritorno di parte degli stessi, dallo stomaco alla bocca, cioè il rigurgito.

    I rimedi

    Non esistono, proprio perché non si tratta di un disturbo o di un’eventualità pericolosa, veri e propri rimedi o strategie di cura da mettere in atto. Esiste però una buona norma per favorire la digestione del bimbo. Nei primi mesi di vita, è consigliabile tenere il piccolo, dopo i pasti, il più possibile in posizione eretta per consentirgli di fare il classico “ruttino”. Quando lo svezzamento entra nel vivo, con l’introduzione sistematica di cibi solidi nella sua alimentazione, il pericolo rigurgito può considerarsi scampato.