Il programma KiVa per combattere il bullismo: cos’è e come funziona

Un progetto internazionale che ha una capacità di riduzione del bullismo del 50 per cento

da , il

    Il programma KiVa per combattere il bullismo: cos’è e come funziona

    L’Università finlandese di Turku ha ideato KiVa, un programma scolastico per combattere il bullismo che si è rivelato essere efficace più di ogni altro intervento, tanto da essere stato adottato anche nelle scuole di altri paesi come l’Olanda, il Giappone, gli Stati Uniti e anche in Italia. Con tre programmi destinati alle diverse fasce di età dai 6 ai 9 anni, dai 10 ai 12 anni e l’ultimo per i ragazzi più grandi le scuole oggi vogliono dire STOP al bullismo.

    Il bullismo, un abuso di potere reiterato nel tempo da parte di una o più persone in posizione dominante contro una o più figure più deboli e incapaci di difendersi.

    KiVa deriva dalla parola finnica “kiusaamista vastaan”, ossia “contro il bullismo”, ma anche da “piacevole”, un nome che ben rispecchia il programma che nel 2009 si è guadagnato l’Award dell’European Crime Prevention. I suoi fautori, esperti che da oltre dieci anni hanno studiato il fenomeno e i meccanismi che si instaurano in questo meccanismo, come la dottoressa in Psicologia Christina Salmivalli, hanno potuto contare sul finanziamento da parte del Ministero Finlandese per l’Educazione e la Cultura per portare un programma nelle scuole che miri a risolvere il problema del bullismo, perchè è proprio qui che nascono la maggior parte dei casi.

    Cos’è questo programma anti-bullismo

    Nato sia per la prevenzione del bullismo che per la sua gestione nei casi dove esso sia già presente, KiVa vuole essere uno strumento che le scuole possono utilizzare per far fronte al problema delle prevaricazioni e soprusi da parte degli studenti bulli nei confronti delle vittime.

    Il programma mira anche a tenere monitorata la scuola e a verificare i risultati che ottiene grazie al suo utilizzo, andando oltre al concetto di anno scolastico, ma diventando parte integrante di essa.

    Come funziona Kiva

    Il programma anti-bullismo prevede materiale diverso a seconda dei fruitori: manuali per gli insegnanti, video, giochi e questionari per gli studenti, una guida e merchandising per i genitori.

    Diverse le azioni portate avanti dal personale scolastico a seconda se sono indirizzate alla prevenzione del bullismo o se si sono già verificati casi con bulli e vittime. Dall’analisi del singolo caso alle discussioni singole e di gruppo con gli studenti, dalle attività di role play alle lezioni in cui vengono affrontati argomenti quali il rispetto, i metodi di comunicazione positivi e la responsabilità verso se stessi e gli altri, il programma ha l’obiettivo di risolvere il problema grazie anche all’aiuto di alcuni insegnanti esperti per le situazioni più difficili.

    Con la fine dell’anno gli studenti e il personale scolastico viene invitato a firmare l’insieme delle regole che diventano un vero e proprio contratto.

    L’efficacia del programma anti-bullismo KiVa è stata dimostrata dalla diminuzione del fenomeno in Finlandia e la sua sperimentazione si sta infatti spandendo a macchia d’olio anche in altri Paesi. L’Italia ha cominciato ad introdurlo dal 2013 in alcune scuole primarie e secondarie, raggiungendo l’ottimo risultato di una diminuzione del bullismo del 55% nelle elementari e del 40% per le medie.