Il parto naturale si è allungato, 2 ore di travaglio in più dagli anni ’60

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    Parto naturale piu lungo di 2 ore

    Di certo non farà piacere alle future mamme, ma pare proprio che il parto naturale sia diventato più lungo e laborioso, almeno rispetto alle medie di 50 anni fa. Negli anni sessanta, infatti, le nostre mamme e nonne partorivano con due ore buone in anticipo, rispetto alle donne di oggi. In buona sostanza, il travaglio dura di più… e questo nonostante le condizioni di assistenza e anche le tecniche per permettere un parto naturale quanto più… naturale possibile (come quello in acqua), si stiano diffondendo. I dati ci provengono da una ricerca americana, ma le cose non dovrebbero essere troppo diverse in zona UE, e in particolare nel nostro Paese. Ma entriamo nello specifico dell’indagine.

    Parto naturale: la ricerca USA

    I dati sulla durata del parto naturale sono stati rilevati dai ricercatori Usa del National Insitutes of Health, e provengono da molte cliniche universitarie sparse per il territorio statunitense. In pratica gli studiosi hanno semplicemente effettuato un confronto incrociato tra i dati relativi 40mila parti registrati tra il 1959 e il 1966, con quelli (98mila), relativi agli anni 2002-2008. Sono stati considerati i tempi di preparazione al parto e di espulsione del feto, includendo quindi tutta la fase dilatatoria e il travaglio vero e proprio. Ciò che è emerso, è che per arrivare alla dilatazione completa dell’utero (circa 10 cm), la partoriente impiega oggi 2,6 ore in più rispetto a 50 anni fa se è primipara, e 2 ore se è già al secondo figlio. Sommando e confrontando i diversi tempi, gli studiosi sono giunti alla conclusione che le donne di oggi devono attendersi un travaglio in media lungo 6,2 ore, contro le 4 delle loro mamme, zie e nonne.

    Parto naturale e tempi sempre più lunghi: perché?

    Naturalmente i ricercatori hanno provato a spiegare quali possano essere le cause di questo allungamento dei tempi tecnici del parto naturale. Sicuramente le condizioni di partenza delle partorienti sono i primi fattori da considerare. L’età media (negli USA), è infatti salita da 24 a 27 anni, il peso della mamme di oggi è superiore rispetto a 50 anni fa, e inoltre, anche dal punto di vista psicologico, le donne ora sono molto più informate sui risvolti fisiologici del parto, e questo accresce la loro ansia in attesa dell’evento. Ma ci sono anche altre cause, ad esempio il ricorso all’iniezione anestetica epidurale, che allunga un po’ i tempi del travaglio, e il minor uso del forcipe. Siamo perciò destinati a vedere un ulteriore allungamento dei tempi del parto naturale da ora in avanti? Considerando il trend sicuramente sì, e se, poi, teniamo conto che in Italia l’età media del primo figlio non è di 27 anni come negli USA, ma di 32, non stupisce l’eccessivo ricorso al taglio cesareo, a volte scelto proprio per accorciare i tempi… La ricerca Usa è stata pubblicata sulla rivista Journal of Obstetrics and Gynecology.