Il parto cesareo
Ci sono situazioni in cui non è possibile effettuare un parto naturale. Per questo si decide di far nascere il bambino con unparto cesareo per aiutare la mamma e il neonato.
Ecco alcune delle situazioni in cui è necessario intervenire con un parto cesareo:
- il bambino è in una posizione sbagliata, di fianco o in posizione podalica.
- il bambino è troppo grosso venire al mondo naturalmente
- esiste un ostacolo che impedisce l’uscita del bambino, come un fibroma, una ciste ovarica o la placenta praevia , una malformazione della placenta
A volte poi si interviene con un cesareo in presenza della necessità di interrompere la gravidanza prima del termine in presenza di malattie del bambino, emorragia materna, nascite multiple o incompatibilità di RH.
Anche se la madre è già in travaglio ci possono essere situazioni che non permettono di partorire in modo naturale: il collo dell’utero non si dilata più, la testa del bambino non entra nel bacino o è evidenziata sofferenza fetale, individuata grazie al monitoraggio.
Il cesareo è un intervento chirurgico a tutto gli effetti che si svolge in sala operatoria. La pelle dell’addome viene disinfettata e il chirurgo incide la pelle, i muscoli addominali e infine l’utero per permettere l’estrazione dl bambino.
I punti, o graffette, sono tolti circa 7 giorni dopo l’operazione che solitamente è svolta in anestesia epidurale ma può essere necessario ricorrere ad anestesia generale in caso di estrema urgenza.
Dopo un parto cesareo la madre può avere problemi di cicatrizzazione e il ricovero in ospedale si allunga di almeno 2 giorni rispetto ad un parto naturale. Una volta a casa sarà più faticoso gestire il bambino a causa dei punti che possono tirare e dare fastidio. Con le nuove tecniche comunque la sofferenza post operatoria è ridotta al minimo e in un mese c’è una completa guarigione.
Molte polemiche accompagnano questa pratica e molto spesso i medici sono accusati di praticare cesare anche in assenza di una vera necessità: in alcune cliniche, ad esempio, la percentuale dei cesarei, supera il 25% dei parti , quando, per gli specialisti, il 15% è una percentuale normale.
Alle madri che, per paura di soffrire con il parto naturale, richiedono il cesareo anche se non necessario, bisogna ricordare che è un’operazione chirurgica a tutti gli effetti e quindi con rischi e varie problematiche connesse.
Immagini di Anne Geddes
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Dom 29/03/2009 da Francesca Bottini








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