Il mese di nascita influenza la salute del bimbo

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    Il mese di nascita influenza la salute del bimbo? Sembra una domanda al limite del paradosso, ma secondo alcune ricerche potrebbe avere un fondo, più attendibile del previsto, di verità. In particolare il periodo dell’anno in cui il piccolo nasce e quello durante il quale la futura mamma l’ha sentito crescere dentro di sé potrebbero giocare un ruolo determinante e avere una buona dose di influenza sul suo sistema immunitario, ma non solo. Con la premessa che nessuna verità, soprattutto questa, è assoluta, ecco qualche informazione curiosa sul legame tra mese di nascita e salute del bambino.

    Molti studi negli ultimi anni hanno stabilito una relazione, prima solo vagamente ipotizzata (più che altro da astrologi e studiosi degli oroscopi) tra mese di nascita e salute del bimbo. Ora qualche evidenza scientifica c’è. Come quella emersa nel corso della ricerca condotta da un team di esperti britannici, della Queen Mary University, dell’Università di Londra e dell’Università di Oxford e pubblicata sulla rivista “Jama Neurology”. Secondo i risultati di questo studio d’oltremanica il mese di nascita influenza il sistema immunitario e il rischio di comparsa della sclerosi multipla. Infatti, soprattutto grazie al ruolo della vitamina D, i piccoli nati a maggio hanno più probabilità di sviluppare la sclerosi multipla rispetto a quelli nati a novembre. Ecco qualche altro dettaglio, mese per mese.

    I nati a gennaio rischiano di essere più esposti alle malattie da raffreddamento, più vulnerabili all’attacco di virus respiratori. Quelli di febbraio, invece, come è emerso nel corso di una ricerca condotta dagli esperti dell’università britannica di Oxford, hanno un rischio più elevato di essere colpiti dalla narcolessia.

    Nascere a marzo potrebbe avere conseguenze sul sistema immunitario, rendendo il bambino più debole e di salute maggiormente cagionevole. Aprile per i suoi nati, invece, implica un maggior rischio di sviluppare intolleranze o allergie alimentari, così come maggio potrebbe comportare maggiori probabilità di essere colpiti da malattie autoimmuni.

    Migliori performance delle difese immunitarie, ma più elevato rischio di avere problemi di vista per i nati a giugno, così come per quelli che nascono a luglio, che però possono vantare, nella maggior parte dei casi, un carattere ottimista e solare. Minori rischi di problemi psicologici e psichiatrici per i nati ad agosto, mentre maggiori probabilità di sviluppare asma o dermatite atopica per quelli di settembre.

    Ottime notizie per chi nasce a ottobre e novembre, che, rispettivamente, sono più longevi, con un sistema immunitario più attivo e reattivo e hanno un minor rischio di sviluppare patologie autoimmuni. Meno rosea la prospettiva dei nati a dicembre, che hanno un rischio elevato di essere colpiti da depressione e disturbi dell’umore.