Il mal d’auto nei bambini, come prevenirlo e curarlo

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    Mal d auto bambini

    In gergo tecnico viene definito “chinetosi“, per i profani, semplicemente, mal d’auto, disturbo che i bambini sperimentano spesso e volentieri. In questo periodo dell’anno tante famiglie stanno partendo per le vacanze estive, programmate magari da tempo, attese e agognate da tutti. Che la vostra destinazione sia una ridente località di mare o una fresca valle di montagna, probabilmente per arrivarci dovrete usare un mezzo di trasporto. Nave, aereo, e soprattutto automobile, tutti possono scatenare la chinetosi, quella terribile sensazione di nausea e capogiro così scombussolante, non di rado seguita anche da conati di vomito.

    Doversi fermare in continuazione perché i nostri bambini sono prede del mal d’auto non è certo il massimo. Come si può fare per prevenire e curare questo sgradevole effetto collaterale di ogni viaggio? Ma vediamo, innanzi tutto, da cosa è determinato.

    Mal d’auto, le cause

    Si tratta di un comunissimo disturbo, caratterizzato da nausea e stordimento, che colpisce davvero la stragrande maggioranza dei bimbi. Vi è una spiegazione scientifica per questa fastidiosa sindrome: il senso dell’equilibrio, in noi esseri umani, è situato nell’orecchio interno, e nell’età dello sviluppo, proprio quando si sta formando, ancora non riesce ad interpretare correttamente il contrasto tra il movimento del mezzo di trasporto e l’immobilità del bambino. Un piccolo corto circuito che genera la cosiddetta “brutta voglia”, spesso associata ad episodi di vomito vero e proprio. Tanto da rovinare un viaggio che dovrebbe essere già una parte del divertimento. Come ovviare a questo inconveniente?

    Mal d’auto, consigli prima della partenza

    Intanto, se la chinetosi è proprio dovuta al viaggio in auto, il consiglio è quello di guidare con molta calma e dolcezza. In secondo luogo, mai mettere i figli in auto a stomaco vuoto! Ma neppure rimpinzati fino a scoppiare, perché in entrambi i casi le conseguenze sarebbero disastrose. Una colazione leggera, a base di pane o comunque di carboidrati complessi, è l’ideale, soprattutto se consumata un po’ di tempo prima di partire, in modo che il piccolo viaggi a digestione già “collaudata”. Pochi liquidi e, comunque, evitare le bevande a base di latte o molto zuccherate. Una volta seduto, bisogna far in modo che il bimbo possa comodamente guardare fuori dal finestrino, perciò, se è sistemato sul seggiolino, questo va posizionato con lo schienale bello dritto.

    Mal d’auto, come prevenirlo durante il viaggio

    Una volta partiti, ricordate di togliergli d’attorno tutto ciò che possa convogliare il suo sguardo verso un punto fisso all’interno della macchina, come giocattoli, libri e giochini elettronici. Non farebbero che accentuargli il senso di nausea, molto meglio distrarlo verso il paesaggio esterno, magari stimolandolo con giochi da fare tutti insieme. A volte, infatti, la nausea è di natura più psicologica che fisica, e basta associare il viaggio in macchina a qualcosa di divertente da fare con mamma e papà per far dimenticare subito il malessere. Anche cantare insieme una canzone, o recitare filastrocche, sono un eccellente diversivo. Se il bimbo è particolarmente sensibile al mal d’auto, gli si può somministrare un antistaminico (ve ne sono diversi in commercio, adatti ai bambini) un’ora prima della partenza, o il classico braccialetto che sfrutta i principi dell’agopuntura e che è piuttosto efficace.

    Mal d’auto, microclima e odori

    Ancora, è importante creare un microclima piacevole all’interno dell’abitacolo, aria condizionata in estate, quindi, ma senza eccedere, e tenere a portata di mano salviette rinfrescanti. Gli odori, quando si soffre di mal d’auto, sono molto importanti: menta e basilico combattono il senso di nausea. Infine, un consiglio spicciolo spicciolo: niente è efficace come il profumo del limone. Tenere qualche limone in una borsa frigo, tagliato a fettine, e darne di volta in volta qualcuna al bambino, da tenere ben schiacciata sul nasino (cosa che, statene certi, farà spontaneamente) è un rimedio efficacissimo e privo di controindicazioni.