Il diabete nei bambini: le cause, i sintomi e come monitorarlo con facilità

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    Il diabete nei bambini: le cause, i sintomi e come monitorarlo con facilità

    Il diabete è molto diffuso in età pediatrica, in particolare il tipo 1, soprannominato diabete infantile o giovanile. Si tratta di una malattia autoimmune che porta alla distruzione delle cellule Beta presenti nel pancreas, fondamentali per produrre insulina. Quest’ultima è adibita alla regolarizzazione del glucosio, utilizzato dalle cellule come fonte energetica. Una sua progressiva riduzione determina la cosiddetta ipoglicemia, ovvero la diminuzione dei livelli di glucosio nel sangue. Questo tipo di diabete, che non è l’unico ma certamente il più diffuso in età infantile, richiede necessariamente una terapia costante e un’educazione alla sua gestione autonoma in ambito familiare, onde evitare complicazioni. Ciò comporta l’impiego di sistemi di monitoraggio in grado di rilevare costantemente eventuali alterazioni dei livelli glicemici, sistemi che al momento risultano piuttosto invasivi e dolorosi. Ma grazie a FreeStyle Libre di Abbott (www.freestylelibre.it) la vita dei bimbi che soffrono di questa patologia e dei loro genitori potrebbe diventare più semplice.

    Cause e sintomi

    Le cause del diabete di tipo 1 sono perlopiù ignote sebbene, nella maggioranza dei casi, si ritenga che dipenda da un danno provocato alle cellule beta da un agente infettivo, per esempio sostanze tossiche o virus come la parotite e il citomegalovirus, in altri casi dall’ambiente esterno. Nei bambini i sintomi del diabete di tipo 1 possono presentarsi improvvisamente poiché la distruzione delle cellule beta è più rapida rispetto agli adulti. Tra i sintomi caratteristici si annoverano: sete, frequente bisogno di urinare, perdita di peso, offuscamento della vista, respiro pesante, perdita di zuccheri nelle urine, alito acetonemico, ottundimento, stanchezza, perdita di coscienza. E’ importante diagnosticare il più rapidamente possibile il diabete infantile onde evitare gravi conseguenze come la comparsa della chetoacidosi, che determina la demolizione da parte dell’organismo degli acidi grassi al fine di ottenere energia. Questo provoca un pericoloso aumento dei prodotti di scarto, detti corpi chetonici, che può sfociare addirittura nel coma.

    L’impatto del diabete sui bambini e sulle famiglie

    Il diabete ha un impatto notevole sia sui bambini affetti che sulle loro famiglie. Innanzitutto limita la vita sociale dei ragazzi, che si trovano frequentemente costretti ad assentarsi da scuola e ad evitare gli sport preferiti. Per non parlare delle conseguenze sulla qualità del sonno, che ne risulta particolarmente inficiata, come confermato dal 52% dei genitori. Dal punto di vista emotivo la malattia provoca frustrazione e sentimenti di inadeguatezza che si riversano inevitabilmente sui genitori, spesso esausti a causa delle costanti esigenze, cure e pressioni correlate alla malattia e alla mancanza di assistenza adeguata. Come se non bastasse, il monitoraggio dei livelli di glucosio, indispensabile per mantenere sotto controllo la situazione, rappresenta un’enorme fonte di stress. Difatti la puntura sul dito e il misuratore di glucosio, i sistemi più largamente diffusi al momento, vanno utilizzati più volte nel corso della giornata. Questo continuo monitoraggio, eseguito anche in presenza dei coetanei, provoca frequente imbarazzo nei bambini. Inoltre la puntura sul dito è considerata dal 12% dei ragazzi dolorosa.

    L’importanza di un sistema di monitoraggio più flessibile

    Si intuisce quindi l’importanza di un sistema di monitoraggio più flessibile e comodo, in grado di ridurre i livelli di stress dei pazienti ed eliminare definitivamente il dolore. A tale scopo è nato FreeStyle Libre di Abbott, sistema che ha ottenuto il marchio CE anche per i bambini e per i ragazzi dai 4 ai 17 anni. FreeStyle Libre (www.freestylelibre.it) include un sensore di dimensioni ridotte, che può essere applicato sul corpo per 14 giorni consecutivi, giorno e notte, e un lettore che, grazie all’AGP, fornisce un quadro glicemico completo del paziente. L’AGP rileva i valori tipo della glicemia del ragazzo nell’arco delle 24 ore, individuando eventuali ipoglicemie o iperglicemie. Il sensore va applicato sulla parte posteriore del braccio e attraverso il lettore si visualizzano immediatamente il valore del glucosio, senza necessità di togliersi gli abiti, una freccia di andamento-tendenza del glucosio e lo storico delle ultime 8 ore. Rispetto ai sistemi di monitoraggio classici è molto più comodo ed estremamente intuitivo poiché i dati raccolti sono di facile lettura.

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