Il caffè in gravidanza non fa male al bambino

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    Il caffè in gravidanza può fare male? Quante volte, care mamme, vi siete fatte questa domanda sentendo nell’aria il profumo della sostanza più amata dagli italiani. Partiamo dal presupposto che il caffè, in generale, non fa benissimo, se assunti in grandi quantità, motivo in più quindi se si è in attesa di un bel bambino. Teniamo conto che il caffè contiene caffeina e proprio come le bibite contenti cola, disturba il sonno.

    Durante la gestazione dormire risulta essere spesso complicato, soprattutto nell’ultimo trimestre quando il pancione tende a lievitare ostacolando i movimenti e il bambino scalcia come un tamburo, proprio nel corso della notte. Bere quindi caffè può in qualche modo rendere ancora più difficoltoso il riposo. Il consiglio è quello di non superare la tazzina al giorno e magari alternare al classico espresso, il decaffeinato che è altrettanto buono.

    Quello che però interessa di più le mamme in attesa è sapere se il bimbo esposto a questa sostanza può esserne in qualche modo danneggiato, come succede con l’alcol o con il fumo. La risposta è no, almeno secondo i ricercatori olandesi della Tilburg University. Gli esperti hanno elaborato uno studio prospettico multietnico coinvolgendo più di 8.000 donne in gravidanza.
L’indagine si è basata inizialmente su un sondaggio, durante il quale le mamme hanno riportato il consumo di bevande contenenti caffeina come caffè, tè e Cola intorno alla 16a settimana di gestazione.



    Sono nati più di 3.400 bambini. I piccoli sono stati monitorati i primi mesi di vita e poi a distanza di 5 0 6 anni, per verificare eventuali anomali comportamentali. I ricercatori hanno usato, come strumenti di valutazione, questionari di vari gradi di difficoltà e in base ai giudizi di comportamento espressi dalle madri e dalle maestre di scuola.
E’ stato davvero un lavoro lungo e molto complicato, perché non è stato facile eliminare le complicazioni derivate dal fumo e dall’alcol, da quelle imputabili al caffè.

    Secondo quanto hanno riportato gli autori in una nota: “Questo studio fornisce indicazioni su come il grado di consumo di caffeina durante la gravidanza contribuisca allo sviluppo di problemi del comportamento. I nostri risultati non hanno fornito le prove per consigliare le donne in gravidanza di ridurre il loro consumo di caffeina per evitare problemi comportamentali nei loro figli”. Tra l’altro, gli esperti non hanno registrato anomalie né nella crescita fetale, né riguardanti l’età gestazionale. Ricordiamo però che è meglio non abusarne: riposare è importante, soprattutto quando si è in dolce attesa.

    Dolcetto o scherzetto?