Igiene intima in gravidanza: consigli utili

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    Igiene intima gravidanza

    Igiene intima in gravidanza, un aspetto che durante i nove mesi merita una buona dose di attenzione in più rispetto al solito. Complici gli stravolgimenti ormonali e intestinali, lo stress e lo squilibrio della flora batterica, l’apparato genitale può subire ripercussioni di vario genere. Per evitare rischi e per preservare sia la salute della mamma sia la salute del piccolo che porta in grembo, ecco alcuni consigli utili e pratici.

    Man mano che il pancione cresce, l’organismo della futura mamma comincia a “fare i capricci”, attraversando una serie di cambiamenti più o meno accentuati. Le parti intime non fanno eccezione. Gli scombussolamenti ormonali e, in particolare, l’aumento del livello di estrogeni, , con il contributo di stress e problemi gastrointestinali, comportano l’aumento dell’acidità del ph vaginale, l’alterazione della flora batterica vaginale, l’incremento della lubrificazione dell’apparato genitale e della produzione di secrezioni. Il risultato? Anche il rischio di comparsa di fastidiose vaginiti e vaginosi, di bruciori, arrossamenti, infezioni e prurito intimo aumenta.

    Per scongiurare il pericolo o, almeno, diminuire le probabilità di comparsa dei problemi, meglio affidarsi alla prevenzione e soprattutto ad alcuni accorgimenti quotidiani utili allo scopo.

    L’igiene intima deve essere quotidiana e attenta. La pulizia delle parti intime deve essere meticolosa, ma non maniacale, frequente, ma non troppo: il consiglio è di fare due lavaggi ogni giorno, la mattina e la sera, utilizzando acqua tiepida e un detergente intimo specifico, con il ph acido (compreso tra 3.5 e 5.5), preferibilmente dall’azione lenitiva e antibatterica; è fondamentale, dopo ogni lavaggio, asciugare con cura le parti intime.

    La biancheria intima, una scelta, non solo di stile, molto importante. Le fanatiche della lingerie più sensuale, tutta pizzi e merletti, durante la dolce attesa dovrebbero mettere a tacere le loro preferenze, per scegliere la biancheria più lineare e traspirante, preferibilmente in cotone o filati naturali, traspirante e senza coloranti.

    Alcune abitudini vanno modificate. Il salvaslip, per esempio, dovrebbe essere evitato, perché crea l’habitat perfetto per microrganismi pericolosi, responsabili di irritazioni e infezioni. Attenzione anche all’utilizzo dei bagni pubblici. Meglio non condividere, inoltre, salviette e asciugamani, anche se si tratta del partner.

    Anche la dieta è importante. La gestante dovrebbe osservare un regime alimentare vario, ricco di proteine, calcio e fosforo, ma anche di fibre e vitamine.