Igiene del neonato: le prime cure

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    Igiene neonato

    L’igiene del neonato durante i primi giorni dopo la nascita, specialmente quanto arriva a casa insieme a mamma e papà, è molto importante. Il piccolo ha una ferita aperta, costituita dal moncherino, o stralcio, del cordone ombelicale, che impiega circa una ventina di giorni per seccare da solo e cadere, e la sua pelle è delicatissima. Per questo è necessario seguire delle semplici regole di prudenza sia durante la detersione, ovvero il bagnetto, che in tutte le altre operazioni igieniche da compiere sul suo corpicino. Durante la degenza ospedaliera dopo il parto in genere è il personale del nido che si occupa di tutto, ma le mamme vengono debitamente “istruite” su come proseguire a prendersi cura del loro bebè una volta uscite dal punto nascita. Vediamo qualche consiglio utile.

    Igiene neonato: la cura del cordone ombelicale

    Per quanto riguarda la cura del moncherino del cordone ombelicale, detto stralcio, è fondamentale evitare che possa diventare focolaio di infezioni. Non ci sono controindicazioni al bagnetto, ma fino alla completa cicatrizzazione dell’ombelico, meglio effettuarlo in semi-immersione e con l’ausilio di una spugna morbida da passare sul suo corpicino, evitando la zona dello stralcio. Per quanto riguarda la disinfezione di quest’ultimo, per facilitare l’essiccamento si consigliano medicazioni due o tre volte al giorno con prodotti specifici antisettici, tra cui anche il semplice alcool etilico (sempre in minima quantità). Si può anche cospargere l’area con una polvere “dolce” ottenuta mescolando una percentuale di zucchero a velo pari al 97% con un pizzico (3%) di acido salicilico. Anche far “prendere aria” al moncherino, seppur protetto da garze sterili e ovviamente solo se le condizioni lo permettono, aiuta ad accelerare l’essiccamento. Attenzione alle infezioni, se queste dovessero manifestarsi, con presenza di sanguinamento e di pus, il neonato dovrà essere medicato e curato in ospedale.

    Igiene neonato: come effettuare il bagnetto

    Come si effettua il bagnetto del bambino? Durante i primi giorni a casa dopo il parto, sarà meglio optare, come anticipato, per una detersione con acqua calda (non troppo, intorno ai 35°) saponata (un sapone bio e naturale) da effettuare sul suo corpicino con una spugna morbida, in modo da attivare la circolazione. Potete fare il bagnetto di sera, prima dell’ultima poppata, cosa che gli concilierà anche il sonno, ed usare la classica vaschetta per bebè. Dopo la detersione non usate talco (sconsigliatissimo nei primi mesi di vita), ma semmai spalmate una pomata contro le irritazioni nella zona del culetto e dell’inguine, per evitargli la dermatite da pannolino. Per quanto riguarda il taglio delle unghie, meglio farlo sempre dopo il bagnetto, così che siano belle morbide, con delle forbicine dalla punta arrotondata. Orecchie e nasino andranno puliti sempre e solo con un po’ di acqua calda (mai cotton fioc) e, al limite, una soluzione fisiologica specifica (in farmacia ne troverete di adattissime).

    Igiene neonato: il cambio del pannolino

    Veniamo al cambio del pannolino, ecco le diverse fasi da seguire:

    • Stendete un asciugamano sul fasciatoio (o un’altra superficie se non avete altro a disposizione)
    • Abbiate cura di sistemare tutto l’occorrente a portata di mano, per non dover essere costretti a lasciare il bimbo nel bel mezzo dell’operazione
    • Stendete il piccolo sull’asciugamano, toglietegli tutina o vestitino e sfilategli il pannolino sporco
    • Con le salviettine umidificate cercate di eliminare il “grosso” delle feci
    • Detergete la zona anale con acqua tiepida, delicatamente, o con l’apposito latte detergente. Lavate poi tutta l’area genitale, avendo cura, per le femminucce, che la detersione vada sempre dalla vagina all’ano e mai viceversa, onde evitare rischiose infezioni. Ricordate che questo è il momento più delicato, cercate di procedere con scrupolo e attenzione, anche se andate di fretta
    • Asciugate bene il sederino del vostro bambino, spalmate uno strato di pomata anti arrossamento su tutta la zona
    • Ora potete finalmente mettere al bebè un nuovo pannolino, che avrete tenuto aperto e pronto per l’uso, facendo attenzione a quale sia il “dietro” o il “davanti”, o sarete costretti a toglierlo e rimetterlo nel verso giusto