Igiene bambini: troppa può nuocere alla pelle

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Igiene bambini

Curare adeguatamente l’igiene dei bambini è molto importante, ma gli eccessi possono essere tanto dannosi quanto la carenza. Mi riferisco, in modo particolare, all’abuso di prodotti per la detersione della pelle del bebè che, per quanto indicati come anallergici e delicati, se usati senza criterio possono provocare una serie di reazioni negative. Il bagnetto quotidiano è, naturalmente, un rito irrinunciabile, non solo e non tanto per “lavare” e igienizzare il cucciolo, quanto per calmarlo, divertirlo (giocare con l’acqua è sempre un gran piacere per i bimbi) e rilassarlo in previsione della nanna.

Tuttavia, il neonato non ha necessità di tanta schiuma (intendendo quella di prodotti come shampoo e sapone), perché una detersione completa tutti i giorni non farebbe altro che impoverire lo strato idrolipidico della sua cute e spalancare le porte ad allergie ed arrossamenti. Meglio limitare a 1-2 volte settimanali questo tipo di lavaggio più accurato e, negli altri giorni, semplicemente aggiungere all’acqua tiepida dell’amido di riso o del sale grosso. Veniamo al tipo di detergenti. Ecco quelli da evitare, perché a base di componenti che potrebbero scatenare della reazioni nel neonato:

  • Conservanti
  • Oli minerali (come l’olio di paraffina)
  • Coloranti
  • Tensioattivi solforati
  • Esaclorofene

Meglio scegliere prodotti senza schiuma e senza profumazione a base lenitiva vegetale (come la calendula o la camomilla) e, dopo il bagnetto, niente di meglio di un bel massaggio con un olio specifico per la prima infanzia, come l’olio di avocado, di canapa, di mandorle dolci. Questo, se il bebè non ha problemi cutanei. Se, invece, soffre di dermatite atopica, di mughetto, di crosta lattea, allora meglio optare per l’olio di enotera o di borragine. Insomma, con un po’ di attenzione e i giusti prodotti garantirete al vostro pargoletto un’igiene perfetta e una pelle vellutata e sana, come dovrebbe essere quella dei bambini.

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Gio 24/03/2011 da Paola Perria

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