I primi passi dei bambini: a quanti mesi e come aiutarli?

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    Primi passi quando e come

    I primi passi dei bambini: un vero e proprio momento magico per ogni genitore. A quanti mesi dovrebbero essere? Come aiutarli, con le bretelle o solo con un po’ di pazienza? Che scarpe scegliere e che giochi sfruttare? Queste e mille altre domande assillano mamma e papà quando si tratta di un piccolo che comincia a camminare, a muovere i suoi primi passi nel mondo. Ecco qualche informazione e qualche consiglio utile.

    A quanti mesi

    Difficile se non addirittura impossibile dare una scadenza precisa. Incasellare la tappe della crescita dei bimbi in un calendario fisso. Ogni bambino è a sé. E i primi passi non fanno eccezione. Se ci sono bambini che non gattonano, ma cominciano subito a camminare, ce ne solo altri che cominciano a gattonare e a deambulare autonomamente in modo graduale e progressivo.

    Infatti, lo sviluppo motorio dipende dalla fisiologica maturazione muscolare e della coordinazione neuromuscolare, diversa per ognuno. Se di età media bisogna parlare, si può dire che solitamente i primi tentativi di reggersi in piedi succedono tra i 10 e i 12 mesi. Da qui ai primi passi veri e propri possono passare poche settimane o alcuni mesi, dipende da bimbo a bimbo.

    Nessuna scadenza o tempistica precisa, ma una differenza di genere sì. Le bimbe imparano a camminare prima e con un’abilità maggiore nei movimenti in cui si richiede equilibrio e autocontrollo i coetanei maschi, invece, in media imparano a camminare più tardi, complice la loro crescita meno regolare.

    Come aiutarli

    Giochi divertenti, ma anche supporti preziosi per aiutare i bambini quando si cimentano nelle prime esperienze di deambulazione autonoma, nei primi passi, i giocattoli cavalcabili o trainabili, che si tratti di moto, biciclette o animali, a due o tre ruote poco importa, sono alleati davvero utili. Altrettanto utili, per migliorare l’equilibrio e la stabilità dei camminatori in erba, sono anche i tappeti elastici, gli scivoli e i giochi da giardino.

    Che scarpe scegliere? In realtà, le scarpe non sono un elemento fondamentale per i primi passi. Utili, per questioni di igiene e sicurezza, quando si è fuori casa, per lasciarli scorrazzare all’aperto senza troppi rischi (per prteggere i piedi da ferite ed escoriazioni, tagli e traumi), le scarpe per i piccoli in casa non sono necessarie, anzi. Negli ambienti domestici e in quelli sicuri, meglio lasciare il piccolo a piedi nudi o fargli indossare calze antiscivolo (necessarie in presenza di pavimenti particolarmente scivolosi e a elevato rischio caduta).