I primi amori dei figli adolescenti: come affrontarli

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    Prima o poi tutti i genitori si trovano ad affrontare i primi amori dei figli adolescenti. Questa è una fase molto delicata per i piccoli adulti, il mondo dei sentimenti è per loro un mistero, nel contempo affascinante e destabilizzante. L’innamoramento scatena infatti stati d’animo contrastanti: gioia, euforia, paura, tristezza, nervosismo. Per i genitori questo stravolgimento emotivo è altrettanto difficile da gestire, i ragazzi rispondono male senza motivo, cambiano umore repentinamente, tendono a chiudersi in se stessi, divenendo man mano incomprensibili! Come affrontarli?

    Come comportarsi con un figlio innamorato

    Non appena ci si accorge che il proprio “bambino” è alle prese con la prima cotta adolescenziale, è necessario fare un tuffo nel proprio passato, calandosi nei suoi panni, cercando di guardare il mondo da un altro punto di vista. Il dialogo non va forzato, ma è fondamentale essere bendisposti all’ascolto, rispettando la sua opinione. Il ruolo dell’educatore non è semplice perché deve conciliare fermezza e comprensione, i genitori non devono e non possono trasformarsi in amici ma nemmeno in poliziotti, spiare i figli nella realtà o sui social network come Facebook è assolutamente scorretto! Dato che il ragazzo in questo delicato momento è particolarmente suscettibile e sfuggente, non è infatti il caso di pressarlo con domande inquisitorie, rischiando atteggiamenti di chiusura controproducenti.

    Come affrontare i primi amori dei figli

    I primi amori adolescenziali e il primo bacio, sognato da tutte le adolescenti, scatenano in loro una chiusura, complici gli sconvolgimenti ormonali e i terremoti emotivi, difficili da gestire e da spiegare, in primis a se stessi. In questa fase di incertezza, i figli si sentono particolarmente vulnerabili ai giudizi parentali, ne hanno paura e allo stesso tempo desiderano trovare la propria strada verso l’indipendenza emozionale. Purtroppo il silenzio che ne consegue viene il più delle volte mal interpretato dai genitori, convinti che si tratti di ostilità o di segreti da nascondere. La realtà è ben diversa, i ragazzi cercano semplicemente di difendersi e vanno gestiti con amore e saggezza, senza farne un dramma. Allarmarsi significa ingenerare nei figli sensi di colpa e ansie inutili, quando un comportamento vigile ma affettuoso sarà più che sufficiente a gestire questo delicato momento di passaggio. Meglio evitare anche un atteggiamento troppo apprensivo, nella fase dei primi sentimenti d’amore potrebbe scatenare una vera e propria ribellione!