I nuovi vaccini obbligatori per l’iscrizione a scuola: l’elenco

Novità sul decreto sull'obbligo delle vaccinazioni per i bambini fino ai 16 anni, azione che ha l'obiettivo di alzare in modo celere il livello di copertura in tutto il Paese e mettere in sicurezza tutta la popolazione rispetto a malattie pericolose, alcune delle quali tornate dopo essere già state debellate

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    I nuovi vaccini obbligatori per l’iscrizione a scuola: l’elenco

    I nuovi vaccini obbligatori per l’iscrizione a scuola potrebbero passare da 12 a 10: l’elenco delle vaccinazioni aggiornato negli ultimi giorni vede l’esclusione dei vaccini contro la meningite C e contro la meningite B. I genitori dei bambini che frequenteranno il nido e la scuola dell’infanzia nell’anno scolastico 2017/2018 dovranno adeguarsi con le nuove disposizioni con una rivalutazione però dell’obbligo di alcuni vaccini. Vediamo le novità discusse in commissione Sanità al Senato che sembra possano cambiare le norme prima approvate.

    A seguito del crollo delle coperture e dei numerosi casi di malattie che si pensavano essere debellate, è stato reintrodotto l’obbligo delle vaccinazioni per la scuola già da settembre 2017 dopo che era stato tolto nel 1999.

    Dopo una lunga discussione fra il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, la quale voleva l’obbligatorietà dei vaccini per i bambini di nido, materna e scuole elementari e la titolare dell’Istruzione Valeria Fedeli, la quale invece proponeva l’obbligo solo fino alla fine della scuola materna, era stato deciso che in Italia tutti i bambini dagli 0 ai 6 anni che avrebbero frequentato le comunità scolastiche avrebbero dovuto esibire il certificato che attestasse 12 vaccinazioni obbligatorie, pena la non possibilità di poter frequentare la comunità scolastica, mentre dai 6 anni in su i genitori sarebbero stati invitati a procedere con le vaccinazioni dei figli pena l’applicazione di pesanti sanzioni.

    L’obiettivo del Governo e in particolare di Beatrice Lorenzin era quello di aumentare la copertura vaccinale durante l’arco più delicato della vita di ogni essere umano proteggendo il bambino stesso, gli altri membri della comunità ed evitare che si potessero verificare epidemie.

    L’Istituto Superiore di Sanità ha però dato un suo sì all’emendamento discusso in questi giorni in Senato che ha chiesto la riduzione dei vaccini obbligatori da 12 a 10.

    L’elenco delle vaccinazioni per l’iscrizione a scuola

    Le 10 vaccinazioni obbligatorie per poter frequentare la scuola da settembre per l’anno scolastico 2017/18 sono:

    • Antipoliomielite
    • Antidifterica
    • Antitetanica
    • Antiepatite B
    • Antipertosse
    • Anti-haemophilus influenzae di tipo B
    • Antimorbillo
    • Antirosolia
    • Antiparotite
    • Antivaricella

    Rispetto a quanto prima stabilito non rientrano più fra le obbligatorie:

    • Antimeningococcica di tipo B
    • Antimeningococcica di tipo C

    che insieme all’Antipneumococco e all’Antirotavirus diventano vaccinazioni raccomandate, quindi non obbligatorie ma consigliate.

    Questo nuovo testo è volto ad innalzare l’immunità per le malattie che rappresentano un’emergenza, come ad esempio il morbillo, ma anche a rafforzare la prevenzione verso patologie meno comuni ma pericolose, come ad esempio la meningite.

    Il decreto deve comunque seguire un iter per poter essere considerato attivo, quindi deve essere approvato entro il 6 luglio dalla Commissione Sanità del Senato, arrivare a palazzo Madama la settimana dopo e passare a Montecitorio per l’approvazione definitiva entro la prima settimana di agosto.

    Le regole per i genitori

    Le novità che si stanno discutendo in questi giorni coinvolgono anche il concetto di obbligatorietà. Ad oggi per poter iscrivere i bambini dagli 0 ai 6 anni di età al nido o alla scuola materna i genitori sapevano di doverli sottoporli ai 12 vaccini obbligatori.

    I bambini dai 6 anni in procinto di frequentare le scuole dell’obbligo invece sapevano di poter andare a scuola ma che se non vaccinati avrebbero subito pesanti sanzioni.

    Oltre al passaggio da 12 a 10 delle vaccinazioni obbligatorie per l’iscrizione a scuola, le novità potrebbero coinvolgere le 4 vaccinazioni Antimorbillo, Antirosolia, Antiparotite e Antivaricella poichè per queste si potrebbe prevedere una rivalutazione dell’obbligo con una verifica fra 3 anni per accertare il livello di copertura vaccinale raggiunto sospendendo l’obbligatorietà se raggiunti livelli ottimali.

    Novità anche per le sanzioni destinate ai genitori che non provvedono a vaccinare poichè queste potrebbero alleggerirsi e dovrebbe venir meno il rischio della perdita della patria potestà di cui si parlava prima di questa nuova proposta.

    Quando si eseguono le vaccinazioni rese obbligatorie

    Le 6 vaccinazioni, Antipoliomielite, Antidifterica, Antitetanica, Antiepatite B, Antipertosse e Anti-haemophilus influenzae di tipo B vengono raggruppate in un unico vaccino esavalente eseguito in 3 dosi a 3, 5 e 12 mesi di età del bambino.

    Le 4 vaccinazioni Antimorbillo, Antirosolia, Antiparotite e Antivaricella vengono somministrate in un unico vaccino quadrivalente a 13 mesi e richiamato a 5 anni di età del bambino.