I libri preferiti dai bambini? Pinocchio e Cappuccetto Rosso, dei veri classici

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    Cappuccetto rosso

    Incredibile ma vero, i libri che i bambini preferiscono leggere sono “ancora” i classici che più classici non si può: l’intramontabile Pinocchio di Collodi (che quest’anno ha compiuto ben 130 anni, essendo stato pubblicato per la prima volta nel 1881) e la fiaba di Cappuccetto Rosso, narrata sia da Perrault che dai Fratelli Grimm successivamente. A presentare la speciale classifica dei libri più letti (e quindi amati) dai bambini italiani, è stata la Doxa Advice, che ha “sondato” le letture dei più piccoli (e non solo) in occasione del decimo anniversario del meritorio progetto “Leggere per crescere”, promosso dalla GlaxoSmithKline, l’azienda di ricerca farmaceutica internazionale.

    Al campione, composto da 500 persone suddivise tra genitori di bimbi tra i 9 e i 14 anni, e teenagers e giovani tra i 15 e i 24 anni (che però dovevano rispondere sulle loro preferenze di quando erano piccoli, per poter effettuare un confronto generazionale), sono stati proposti 10 titoli selezionati in base alle indicazioni di mamme, degli insegnanti e dei librai. L’esito del sondaggio è stato presentato recentemente a Verona dal Presidente di Doxa Advice, Massimo Sumberesi, ed ecco qual è stato (con qualche sorpresa):

    • Al primo posto svettano parimerito Pinocchio e Cappuccetto Rosso (segnalati dal 75% degli intervistati sia bambini di “oggi” che bambini di “ieri”)
    • Al terzo posto abbiamo la prima forbice. Per gli ex bambini si impone “Il piccolo principe” (segnalato dal 63,4% degli adolescenti), mentre per le nuove generazioni troviamo “Alice nel Paese delle meraviglie” (indicato dal 63,2%)
    • Al quarto posto si posiziona “Harry Potter” per entrambe le generazioni, mentre, dal quinto posto in avanti, dobbiamo differenziare
    • Bambini di ieri: “Alice nel Paese delle meraviglie” (Carroll), “I viaggi di Gulliver” (Swift), “Cuore” (De Amicis), “Il giardino segreto” (Burnett), “Le cronache di Narnia” (Lewis) e “Matilde” (Dahl)
    • Bambini di oggi: “Il piccolo Principe”, “I viaggi di Gulliver”, “Le cronache di Narnia”, “Cuore”, “Matilde” e “Il giardino segreto”

    Secondo Sumberesi: “La tendenza è essere conservatori. Sono infatti i genitori che condizionano le scelte dei figli, sulla base delle loro esperienze passate”. Direi che questo è anche naturale, ma certo quando si parla di classici della letteratura per l’infanzia, antichi o più recenti che siano, come quelli proposti nella lista, non si sbaglia di certo!