I gemelli monozigoti non sono realmente “uguali”

da , il

    gemelli monozigoti

    I gemelli monozigoti sono due gocce d’acqua. Si assomigliano a tal punto da essere scambiati uno con l’altro, ma è proprio così? I ricercatori del Garvan Institute of Medical Research di Sydney e del Queensland Institute of Medical Research di Herston (Australia) sostengono che non sia vera questa leggenda e che siano identici solo esteticamente, ma che – crescendo – siano in grado di sviluppare caratteristiche diverse. Com’è possibile? Proviamo a rispondere a questa domanda utilizzando il nuovo studio australiano.

    Le differenze sono determinate dall’epigenoma, termine tecnico con cui s’identifica l’insieme dei gruppi biochimici che possono essere aggiunti o eliminati dal Dna. Partiamo dal presupposto che i monozigoti hanno lo stesso patrimonio genetico.

    Gli esperti hanno identificato un particolare gruppo biochimico, chiamato “metile”, sul Dna di 512 gemelli adolescenti, fra cui 128 coppie di monozigoti e 128 coppie di gemelli non-identici. Il profilo di metilazione dei geni importanti nel controllo della crescita è risultato essere diverso, a volte, anche nei gemelli identici. Queste differenze, per esempio, possono rendere un fratello più vulnerabile a una malattia rispetto a un altro.

    Il gruppo metile influenza l’espressione dei geni. È davvero molto interessante e dovrebbe aiutare i genitori di gemelli a capire, fin dalle prime ore di vita, che sono due persone totalmente diverse, anche se l’aspetto potrebbe ingannare.