I dolori di crescita nei bambini, quando e perché si manifestano

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    Bambini dolori di crescita

    Durante la crescita capita molto spesso che i bambini siano soggetti a tipici dolori, da non confondersi con altro tipo di problematica legata a disturbi ossei o muscolari. Quando si dice che “crescere è una gran fatica”, in genere ci si riferisce più che altro allo sviluppo emotivo, psicologico e cognitivo. Imparare tantissime nuove cose in poco tempo, un bombardamento emozionale continuo, dovuto all’ingresso all’asilo o a scuola, ad eventi in famiglia come la nascita di un fratellino (o sorellina), a nuove amicizie e screzi con i coetanei… sono altrettanti fattori che entrano in gioco precocemente e che per quanto del tutto naturali e positivi, comunque provocano grandi scombussolamenti nei piccoli di casa.

    Tuttavia, non dimentichiamoci che crescere è “stressante” anche dal punto di vista fisico, e non solo durante la pubertà, quando comincia la maturazione dei caratteri sessuali secondari. I cosiddetti dolori della crescita che molti bimbi lamentano, esistono davvero, e le mamme e i papà non dovrebbero mai sottovalutarli o (peggio), pensare che siano un modo escogitato dal figlioletto per attirare l’attenzione. Vediamo quando, come e perché si manifestano.

    Dolori di crescita, quando e come si manifestano

    Quando si parla di dolori di crescita, ci si riferisce ad un tipico fenomeno che compare tra i 5 e i 7 anni età, e che interessa moltissimi bambini, specialmente quando il loro sviluppo in altezza è repentino. In genere compaiono la sera, anche quando il bambino è già a letto, manifestandosi come dei crampi muscolari a volte anche abbastanza fastidiosi e prolungati. Le zone del corpo interessate sono gli arti inferiori: cosce, polpacci e anche i piedini cominciano a dolere, ma senza che si verifichino altri segnali allarmanti come gonfiori o arrossamenti. Dall’esterno non si nota nulla, per questo è facile non dare retta ai lamenti del bimbo, ma in realtà è normale che lui li senta! Le caratteristiche di questi dolori è la loro fase intermittente, ma quando compaiono possono durare anche per 10 minuti. Ma quali sono le cause organiche?

    Dolori di crescita, le cause

    I dolori della crescita sono generati dalla velocità del ritmo di allungamento di articolazioni, ossa e muscoli. In pratica, la membrana che avvolge le ossa e che si chiama periostio, per effetto dello stiramento sollecitato proprio dall’allungamento, provoca una sensazione dolorosa generalizzata che il bimbo percepisce senza riuscire ad identificarne esattamente la fonte. Per questo può lamentarsi di un “mal di gambe” generico, che comunque non deve essere mai “liquidato” come capriccio dai genitori. Se tra i 5 e i 7 anni il bimbo pratica anche un’attività sportiva, cosa che del resto è raccomandabile, può capitare che questi dolori si facciano più intensi, per effetto dell’acido lattico che si accumula a livello muscolare.

    Dolori di crescita, quando preoccuparsi e come alleviarli

    I dolori di crescita che si manifestino così come li abbiamo descritti, non devono generare preoccupazione nelle mamme e nei papà, si tratta di una fase normale dello sviluppo. Solo se si dovessero protrarre oltre questo periodo, e soprattutto se si facessero troppo intensi e si manifestassero anche durante il giorno, allora sarebbe opportuno portare il bimbo da uno specialista. Negli altri casi sarà sufficiente coccolarlo un po’ e alleviare i suoi dolori con un bel massaggio o l’applicazione di fonti di calore, che attenueranno i crampi distendendo la muscolatura del piccolo. E poi basterà dirgli: “stai diventando grande!”

    Fonte: Bimbisani&belli