I dolori della crescita dei bambini: cosa bisogna fare?

Si presentano nelle ore serali o notturne, e sono fonte di preoccupazione per i genitori che non si spiegano le cause

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    I dolori della crescita dei bambini: cosa bisogna fare?

    Tipici di un’età compresa tra l’età prescolare e scolare, i dolori della crescita si manifestano solitamente di notte agli arti inferiori con mali molte volte intensi. Ma cosa bisogna fare? Fortunatamente i dolori della crescita dei bambini si presentano in modo saltuario, non incideranno sul normale sviluppo dei bambini e rientrano nella sfera dei problemi fisici benigni.

    Si aggirano fra il 10 e il 20% circa i bambini di età compresa tra i 3 ed i 12 anni che lamentano dolori alle gambe brevi e irregolari oltre che inspiegabili.

    I sintomi

    I dolori della crescita causano un dolore crampiforme alle gambe, generalmente nella fascia anteriore fra le ginocchia e i piedi, più raramente dietro le ginocchia e alle cosce e ancor più raro un dolore alle braccia. In alcuni casi può essere lamentato dolore anche all’addome e alla testa. Questi episodi sono caratterizzati dalla spontaneità e dalla brevità del dolore, che viene avvertito sempre nella stessa sede e in orari serali o notturni per poi essere dimenticati alla mattina.

    Le cause

    La causa dei dolori della crescita non è ancora del tutto chiara. Ad oggi esistono principalmente tre spiegazioni: la prima è che derivino da un’attività eccessiva durante il giorno che causa microtraumi al sistema muscolo-scheletrico. Altra tesi è che i dolori derivino dallo stress generato dall’emotività dei bambini. La terza ipotesi è che i dolori possono essere dovuti alla crescita più veloce della parte esterna dell’osso rispetto a quella più lenta della parte interna con un conseguente stiramento dei nervi sensitivi.

    Le cure

    Non esistendo ancora una causa certa dei dolori della crescita, non esiste neanche un trattamento specifico.

    Per lenire il dolore si possono comunque mettere in atto alcuni procedimenti:

    • Utilizzare degli impacchi caldi (con una borsa dell’acqua calda) sulle zone soggette al dolore
    • Prevedere di far fare al bambino un bagno caldo prima della nanna
    • Con la messa a letto del bambino, massaggiare le gambe per sciogliere le tensioni, magari utilizzando un olio dolce
    • Se il dolore dovesse essere forte, chiedere al pediatra la possibilità di agire con una terapia farmacologica che generalmente prevede l’utilizzo di Paracetamolo o Ibuprofene per un’azione antidolorifica

    In generale è importante che durante questi episodi dolori il bambino venga tranquillizzato, rassicurandolo della brevità del fastidio e della sua innoquità.

    E’ da evitare l’utilizzo dell’Aspirina, Acido Acetilsalicilico, per evitare il rischio di sindrome di Reye.

    E’ comunque da sottolineare che i dolori della crescita nella maggior parte dei casi si risolvono da soli entro un anno o due.

    Con l’avvento dei dolori alle gambe è comunque consigliabile una visita dal pediatra per escludere altri possibili problemi che potrebbero necessitare di trattamenti diversi.