I cibi più nutrienti che costano meno: consigli per l’alimentazione dei bambini

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    Kids eating a healthy meal

    Siamo sicuri di dare ai nostri bambini i cibi più nutrienti? Attente all’economia, ma distratte dalla pubblicità e sempre con poco tempo a disposizione per fare la spesa, molte famiglie italiane hanno il frigorifero e la dispensa stipati di cibi che di buono hanno davvero solo l’aspetto e la confezione. Da un’indagine condotta dall’Osservatorio nutrizionale Grana Padano, sembra che le abitudini alimentari dei minori italiani (6-12 anni) tra siano tutto tranne che salutari, ma non solo. A quanto pare, nonostante la crisi economica e la necessità di risparmiare, non siamo capaci di rinunciare a cibi e bevande che di nutriente non hanno nulla, che ci fanno male, e che comunque non sono poi così low cost. Invece di comprare meno, ma meglio, continuiamo a comprare troppo, e male.

    A farne le spese sono soprattutto i bambini, con un’incidenza altissima di obesità e sovrappeso, dovuta anche ad una scarsa o inadeguata attività fisica. Parliamone con un esperto.

    I bambini italiani mangiano troppo e male

    A spiegare il fenomeno dell’obesità infantile così ampiamente diffusa, è il pediatra Claudio Maffeis, esperto di nutrizione e obesità in età pediatrica: “Sovrappeso e obesità sono quasi sempre dovuti ad uno scorretto regime alimentare e alla sedentarietà, o scarsa attività fisica. La ridotta capacità di spesa può indurre i genitori ad acquistare ulteriormente cibi dal basso costo, ma che spesso hanno un elevato contenuto calorico. Da tempo assistiamo a questo fenomeno indipendentemente dalla ridotta capacità d’acquisto. L’alimentazione dei bambini obesi o sovrappeso è spesso ricca di cibi ricchi di grassi di vario genere e zuccheri semplici. Questi alimenti vengono consumati dai bambini fuori dei pasti principali (colazione, pranzo e cena) oppure ai pasti, al posto degli alimenti tradizionali.

    Infatti le merende non sono tutte uguali e tra queste, ce ne sono alcune che apportano ben più di 100 calorie in 30g di prodotto (ad esempio le patatine fritte). Questo tipo di cibo è facilissimo da mangiare, per questo viene consumato in modo eccessivo davanti alla TV”. Eppure, sottolinea l’esperto, le alternative low cost, golose a potenzialmente gradite dai più piccini esistono, sia allo zucchero che ai cibi grassi e iper conditi. “iniziamo a non comprare quello che non serve, come le bevande e i succhi zuccherati; non mangiare d’abitudine salse e creme spalmabili; la cioccolata o i dolcetti vari debbono tornare ad essere consumati solo in certe occasioni e non d’abitudine; evitare tutti gli snack fritti. Diamo ai bambini cibi semplici, riconoscibili e che bevano tanta acqua”, consiglia Maffeis. Ma quali sono questi cibi buoni, sani, economici e adatti ai nostri bimbi?

    Come scegliere cibi low cost, ma di qualità, per i bambini

    Ecco come comporre un sano e bilanciato menù settimanale per i bambini, con un occhio anche al portafogli:

    • Una volta alla settimana portare in tavola, come secondo piatto, due uova sode (in alternativa alla coque, in frittata o strapazzate, o anche in camicia)
    • Due volte a settimana, optate per un secondo a base di formaggio stagionato, preferendo Grana Padano o il Parmigiano DOP (una porzione dai 30 ai 60 g a seconda dell’età del bambino), ottimo anche per arricchire minestre, paste asciutte e zuppe
    • Due o tre volte alla settimana via libera al piatto unico costituito da legumi (fagioli, ceci, lenticchie eccetera) e pasta o cereali come farro, orzo. Gustose e low cost
    • Il pesce va mangiato almeno due o tre volte alla settimana. L’ideale sarebbe quello fresco, ma anche il prodotto surgelato va bene, purché non sia super impanato e da friggere (qualche volta si può fare, ma non può essere la regola). Una volta a settimana va bene anche il tonno in scatola, meglio se al naturale
    • Le verdure e gli ortaggi vanno mangiati tutti i giorni, quindi optate per quelli di stagione, che costano meno, e andate al mercato rionale dove potrete trovare delle buone offerte a km zero. In alternativa, vanno benissimo anche le buste surgelate, minestroni inclusi
    • Gli affettati lasciateli perdere, oppure acquistateli una tantum, preferendo quelli da banco, che costano meno delle vaschette, e optando per il prosciutto crudo, cotto o la bresaola
    • La frutta, come le verdure, i bambini la devono mangiare sempre. Per questo compratela di stagione, anche magari non bellissima da vedere (che spesso è scontata), purché sia buona e matura. Quando i bambini si abituano a gradire la frutta, non esiste dessert o spuntino più goloso
    • L’olio extravergine d’oliva è il condimento da preferire, specie a crudo. Approfittate delle offerte che ogni tanto vengono fatte nei supermercati per farne provvista
    • Evitate come la peste snack, sia dolci che salati (come le barrette di cioccolato ripiene), i biscotti farciti industriali e le merendine. Se proprio il bambino ve le richiede, scegliete quelle più leggere, ma cercate di preparare voi a casa delle tortine o dei biscotti fatti con ingredienti sani, nonché economici. Anche le cole e le bibite zuccherate non vanno bene, e quanto ai succhi… cercate di sostituirli con la frutta fresca o uno yogurt, mentre se il bimbo ha sete, l’acqua rimane la bevanda ideale