I cartoni animati più amati di sempre [VIDEO]

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    Cartoni animati ieri e oggi

    Entriamo oggi nel magico mondo dei cartoni animati, i quali, lungi dal piacere solo ai bambini, possono invece costituire importanti momenti di apprendimento, oltre che di relax e divertimento. Cibo per la mente, e non vi appaia strano o assurdo, se, infatti, il cartone animato è fatto bene (basti pensare ai meravigliosi film d’animazione della Walt Disney), in grado di comunicare ai più piccini dei messaggi utili (dal punto di vista informativo, ma anche sul piano etico e legato alla formazione del carattere) in un linguaggio immediatamente comprensibile, è senza dubbio un ottimo compagno della loro crescita.

    Ecco perché oggi ci piace celebrare alcune serie animate che ci accompagnano da oltre 30 anni (alcuni molto di più, come vedremo), senza conoscere apparente tramonto, e sempre, allo stesso modo, incantando i bimbi (e i loro genitori), proprio come dei veri e propri classici. Vediamone alcuni, che certamente non mancheranno di far fiorire un sorriso nostalgico sulle vostre labbra di mamme e papà.

    Cartoni animati: L’Ape Maia

    Vogliamo iniziare con la deliziosa Ape Maia perché quest’anno compie… 100 anni! Non ve l’aspettavate scommetto! Ebbene sì, non parliamo della protagonista dell’omonimo cartone – che ha “solo” 33 anni – ma del libro da cui la vicenda è stata tratta. Come forse pochi di voi sapranno (io per prima ignoravo totalmente la cosa, ed è un vero peccato), “Le avventure dell’Ape Maia” è un bel romanzo per bambini un po’ dimenticato, scritto dall’autore tedesco Waldemar Bonsens proprio un secolo fa, nel 1912, che venne trasposto in cartone animato nel 1973 grazie ad una produzione nippo-tedesca (la stessa di cui poi la Rai acquistò i diritti nel 1979). Fu un successo clamoroso, che prosegue tuttora, anche grazie all’indimenticabile sigla (quella italiana) “Vola vola l’Ape Maia” cantata da Katia Svizzero. Le avventure cartacee della coraggiosa e curiosissima ape erano un po’ diverse da quelle animate, ma in generale ciò che emerge dalla storia è un percorso di formazione che permette alla protagonista (e ai piccoli telespettatori con lei), di uscire dal nido (in questo caso, l’alveare) alla scoperta del mondo circostante, entrando in contatto con altri insetti, e facendosi nuovi amici. Un cartone da promuovere a pieni voti e ancora assolutamente godibilissimo.

    Cartoni animati: Heidi

    Che si può dire di Heidi, se non che è un tale capolavoro che ancora riesce a divertirci, a commuoverci, ad emozionarci… nessuna come la piccola orfana svizzera è stata in grado di avvincerci e farci sentire tutti un po’ più buoni. Cartone animato ecologico ante litteram, pieno di buoni sentimenti senza appesantimento retorico, di messaggi positivi, di scorci incredibili sulla natura umana e sul rapporto adulti-bambini, ma anche dei bambini tra di loro. Elogio della pedagogia nel senso più moderno e profondo del termine (basti pensare alla finezza psicologica di personaggi come la nonna di Clara o il medico) anche Heidi fu una serie animata giapponese nata nel 1974 e venduta con uguale successo in tutto il mondo. In Italia approdò nel 1978, e da allora viene puntualmente trasmessa quasi ogni anno, non più sulla Rai ma su Mediaset. Tratta dal bellissimo, omonimo romanzo della scrittrice svizzera Johanna Spyri, vede ai disegni (meravigliosi, poetici come pochi) il genio dell’animazione giapponese Hayao Miyazaki, e ho detto tutto. Da vedere, e rivedere, senza stancarsi mai, inclusa l’indimenticabile sigla cantata da Elisabetta Viviani.

    Cartoni animati: Braccio di Ferro

    Braccio di Ferro è stato uno dei più grandi alleati dei genitori da quando approdò sul piccolo schermo (in Italia parliamo degli anni settanta, ma i primi cartoons risalgono agli anni trenta). Questo marinaio con gli occhi a palla (Popeye è il nome originale del protagonista, che però è guercio), perennemente in competizione con il gradasso Bruto per la conquista della sua bella, Olivia, ha infatti un’arma segreta che lo rende muscolosissimo e in grado di avere la meglio sul nerboruto antagonista: un barattolo di spinaci. Al nostro eroe basta trangugiarli per diventare una sorta di Hulk, e questo (molto più di imposizioni o tentativi di persuasione), è servito alle mamme per far mangiare gli odiati vegetali ai bambini. A parte questo, le avventure di Braccio di Ferro sono sempre divertentissime e la celebre sigla fischiettata, un vero e proprio mito!

    Cartoni animati: Tom&Jerry

    Ecco una coppia irresistibile: Tom&Jerry! Il gatto e il topo più celebri del piccolo schermo, non smettono di divertire i bambini moderni, proprio come già fecero con i loro genitori. Cartoon nato dalla fantasia del duo Hanna & Barbera già negli anni ’40, consta di tantissimi episodi, uno più frizzante dell’altro (e alcuni anche poetici e sentimentali), incentrati sull’insanabile rivalità tra il gatto Tom e il topolino Jerry, che coabitano nella stessa villetta, dei cui proprietari vediamo solo i piedi. I due animali, nemici-amici, si inseguono da oltre sessanta anni, con lo stesso immutabile gradimento da parte del pubblico. Molto adatto ai più piccini, Tom & Jerry è sempre garanzia di divertimento, ma anche un modo “primitivo” per cominciare a riflettere sui rapporti che legano gli individui, e sul fatto che l’intelligenza abbia sempre la meglio sulla forza bruta.

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