I bambini dell’Aquila soffrono d’ansia dopo il terremoto

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    Soffrono di ansia i bambini dell’Aquila dopo il famoso terremoto che ha devastato la loro città e la loro vita. Questo disturbo colpisce l’81% dei piccoli locali, mentre nel resto della regione la media è del 30%. Queste percentuali sono state elaborate dall’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma ed esposte oggi in un convegno dal titolo ‘Bambini e catastrofi naturali: quale salute mentale?’. Tutti quanti ricordiamo bene quelle scene devastanti di un paese che cade a pezzi, come fosse una costruzione Lego. Sono traumi difficili da superare per un adulto, figuriamoci per un bambino.

    I piccoli (tra i 3 e i 14 anni) sono stati sottoposti a visite specialistiche e i risultati hanno mostrato come l’età e, naturalmente, la prossimità con l’epicentro abbiano influito sulla gravità dei traumi. Stefano Vicari, neuropsichiatra infantile dell’ospedale romano, ha commentato: “I disturbi d’ansia colpiscono 8 piccoli aquilani su 10 (nel resto della regione, solo 3), mentre i casi di sindrome post-traumatica da stress hanno interessato il 15,4% dei casi (contro lo 0,4 generale).