I bambini che fanno colazione rendono di più a scuola

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    Prima colazione bambini scuola

    La prima colazione è un pasto fondamentale per i bambini, prova ne sia che a scuola sono in grado di offrire delle perfomance migliori se arrivano in classe con un po’ di “carburante” in corpo. Peccato che in Italia questo momento così importante della giornata, in cui ci si dovrebbe rifocillare dopo il lungo digiuno notturno, sia sempre troppo trascurato quando non ignorato a piè pari, dai grandi come dai piccini. Ma teniamo presente una cosa importante: andare a scuola è come un lavoro per i bambini. Tutti i giorni si devono recare in classe e dare il meglio di loro, in modo costante.

    Ma come migliorare le prestazioni? Certo non esiste una soluzione che non sia impegno e uno stile di vita regolare. A questo, però, secondo molti esperti va aggiunta l’importanza dell’alimentazione, di cui la prima colazione costituisce parte essenziale. È, infatti, il pasto che fornisce le risorse principali per affrontare la mattinata. Vediamo cosa ci dicono gli studi in proposito e l’esito di un sondaggio sulle abitudini alimentari della famiglie e dei bambini italiani effettuato dal sito Skuola.net.

    Colazione e rendimento scolastico: lo studio di Padova

    Una colazione poco bilanciata non dà le energie giuste al bambino. Quali sono le conseguenze? Per esempio la mancanza di concentrazione. Potrebbe distrarsi moltissimo, non riuscire a focalizzare sui concetti importanti e non essere costante. I ricercatori dell’Università di Padova negli ultimi 6 mesi ha portato avanti uno studio pilota (su bimbi dagli 8 ai 10 anni) con lo scopo di studiare la relazione tra il tipo di colazione che si assume e la capacità di mantenere la concentrazione nel tempo. I risultati? Prima di cosa, la colazione migliora la concentrazione, poi consumare prodotti calorici di prima mattina (se il bambino non è obeso) può essere un buon carburante per la giornata, inoltre migliora l’umore. Mangiare qualcosa di buono, come la Nutella, aiuta infatti a sentirsi un po’ più felici: questa è una speciale caratteristica del cioccolato. Vediamo invece le abitudini degli studenti italiani a proposito di prima colazione.

    Colazione e rendimento scolastico: l’indagine di Skuola.net

    L’indagine di Skuola.net ha interessato un campione di 1112 studenti tra gli 11 e i 19 anni, a proposito delle loro abitudini alimentari in particolare focalizzando l’attenzione sulla prima colazione ed effetti sul rendimento scolastico. Ecco i risultati: il 30% dei ragazzi va a scuola a digiuno completo, ed è soprattutto la fascia di età compresa tra i 17 e i 19 anni a disertare questo primo pasto quotidiano (oltre il 40%). Di quelli che la colazione la fanno, il 35% predilige o latte con biscotti, il 20% cereali e latte (o yogurt), il 7% merendine confezionate. Tutti fanno merenda all’ora di ricreazione, in genere con un panino (28%). Gli studenti con i voti più alti (relativamente al campione) sono risultati essere (guarda caso) proprio quelli che facevano abitualmente colazione. Ma cosa dovrebbe mangiare un ragazzo nell’età della crescita per apportare al proprio organismo le sostanze nutritive giuste per affrontare al meglio gli impegni scolastici?

    Colazione e rendimento scolastico: i consigli dell’esperto

    Ci risponde il dott. Paolo Fiore, Responsabile del servizio di dietologia dell’Ospedale Gaslini di Genova: “La prima colazione spezza il lungo digiuno notturno che altrimenti si protrarrebbe ad oltre 14-16 ore, fornisce energia per affrontare la mattinata e permette soprattutto di non arrivare affamati a metà giornata. Noi non abbiamo l’abitudine della prima colazione, come gli anglosassoni, per i quali è un vero e proprio pasto, ma dovremmo sforzarci di farla e farla fare ai bambini ed agli adolescenti. Le proposte sono moltissime: muesli o cereali o anche un buon ciambellone fatto in casa, un quadretto di cioccolato con il pane, latte o yogurt, cercando anche di inserire frutta fresca e di stagione. Quando parliamo di cereali intendiamo quelli integrali e sconsigliamo quelli al cioccolato o al miele, perché contengono troppi zuccheri semplici. Così come quando consigliamo il latte con il cacao parliamo di un buon cacao senza zucchero. Attenzione ai biscotti, in particolare al loro peso calorico, spesso un solo biscotto ha ben 50 calorie e non se ne mangiano meno di sei-sette. Può andar bene alternare il dolce con il salato, come un pezzo di focaccia o di pizza bianca, anche se sono un po’ troppo ricche in grassi e sale”. Insomma, degli ottimi consigli alimentari che tutti dovremmo seguire, ma che per dei bambini e dei ragazzi in crescita diventano davvero fondamentali. Ergo, mai saltare la prima colazione se si vuole andare bene a scuola!