Gravidanza, quali sono i rischi per le mamme over 40?

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    gravidanza over 40

    La gravidanza dopo i 40 anni non è una scelta facile. Sono tante le donne che ritardano il concepimento e quando decidono di realizzare questo sogno spesso hanno superato gli anta. È una tendenza in crescita, che tocca da vicino anche le signore della televisione e del cinema, come Antonella Clerici o Heather Parisi. Il problema di avere un figlio a tarda età (ci scusiamo per l’espressione con le dirette interessate) sono le eventuali complicanze.

    Per esempio vanno incontro con più facilità alla depressione post partum, al parto prematuro e all’insufficienza placentare, di conseguenza anche al taglio cesareo. Ci sono dei dati abbastanza rassicuranti e riguardano la sindrome di Down, in calo tra le mamme con più di 35 anni.

    Per evitare la depressione (tocca quasi il 15 percento delle puerpere) bisogna pensare alle gioie della maternità e poi farsi aiutare da medici esperti: mettere in atto un percorso di terapia ai primi segni (capogiri e riduzione della memoria) può essere un ottimo modo per evitare eventuali problemi di salute. Poi è meglio riflettere sul nostro orologio biologico. Purtroppo la vita si è allungata, ma la nostra capacità di avere figli è sempre la stessa. Non aspettiamo troppo, non ne vale la pena.

    Le donne migranti si avvicinano alla natalità, cioè hanno il primo bambino, quasi 10 anni prima rispetto alle italiane. Sappiamo bene che esistono fenomeni culturali differenti, ma c’è anche l’ambizione di trovare il momento perfetto. Ma esiste veramente questo momento perfetto?