Gravidanza, il vino rosso è l’unico alcolico ammesso

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    In gravidanza bisogna evitare di bere alcolici (così come il caffè e il fumo). Il consumo di alcol è una delle cause maggiori di ritardo mentale dei bambini nei Paesi occidentali. E’ dunque meglio fare un piccolo sforzo in questi mesi. Il pericolo si può evitare con il vino rosso.

    Già, è l’unica bevanda alcolica ammessa durante i nove mesi perché grazie alle proprietà dei suoi composti, come i polifenoli e gli antociani, è infatti in grado di limitare gli effetti tossici provocati dall`etanolo. Ovviamente è vietato durante l’allattamento.

    Non sono chiacchiere da bar, ma lo ha dimostrato l’Istituto di neurobiologia e medicina molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche di Roma (Inmm-Cnr), in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità e il Centro alcologico della Regione Lazio, guidato da Marco Fiore.

    Perché l’alcol è così pericoloso? Attraverso la placenta, l’etanolo può compromettere la crescita e il peso del feto, provocando danni permanenti al sistema nervoso centrale, con sottosviluppo e malformazione delle cellule e della struttura del cervello.

    Cosa che non accade con il vino rosso perché sembra limitare la tossicità dell`etanolo. Questo studio ha avuto anche un riscontro sociologico: nei Paesi dell`area mediterranea dove è maggiore il consumo di vino rosso, la Sindrome feto-alcolica sia più rara rispetto ad altri Paesi industrializzati, dove il consumo di alcol in gravidanza si basa prevalentemente su altre bevande alcoliche.

    Foto tratte da

    alessandroseri.wordpress.com corriereuniv.it