Gravidanza, il caldo fa male al feto

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    Il caldo fa male a tutti, grandi, piccini e signore col pancione. Le alte temperature possono anche diventare pericolose per il feto e la mamma, allora è meglio cercare di correre ai ripari soprattutto negli ultimi mesi di gravidanza, quando il parto è ormai prossimo.

    Il suggerimento arriva dai ricercatori israeliani della Ben-Gurion University of the Negev (BGU), che affermano che durante i mesi estivi vi sia una maggiore incidenza di casi di insufficienti livelli di liquido amniotico a causa della disidratazione. Questa situazione viene definita “oligoidramnios”.

    Il liquido amniotico è composto, infatti, d’acqua per il 97%. E quest’acqua è proprio quella in cui”nuota” il feto per 9 mesi. E’ la sua casa, la sua protezione. I ricercatori israeliani hanno voluto verificare se il caldo estivo possa essere un fattore di rischio oligoidramnios.

    Dai dati ricavati è emerso che, ci sono stati 191.558 parti. Di cui 4.335 con una diagnosi oligoidramnios. Di questi 1.553 si sono avuti durante i mesi estivi, mentre i rimanenti 2.782 durante tutto il resto dell’anno. I dati percentuali mostrano che l’incidenza di bassi livelli di liquido amniotico si verificano maggiormente durante i mesi estivi: si parla di un 2,5% contro un 2,1% circa.

    Il consiglio è quindi quello di bere tanto (almeno 10 bicchieri d’acqua al giorno) ed evitare il sole diretto.