Gravidanza estate: consigli utili per combattere il caldo
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- Gravidanza in estate
ìL’estate 2010ì si annuncia torrida, con temperature africane e afa diffuse su tutta la penisola. Una situazione climatica difficile per tutti e particolarmente per le donne incinte. Soprattutto se la gravidanza è già avanzata, il caldo e l’umido possono rendere la “dolce attesa” una vera e propria tortura. Come regolarsi, allora, per riuscire a limitare i disagi e il senso di malessere? Innanzi tutto, come i nutrizionisti e i medici continuano a ripetere, ma non è mai inutile ricordarlo, bere molta acqua è vitale. Un buon accorgimento è quello di preferire, per farne il pieno, le ore lontane dai pasti, per non interferire con la digestione che, in gravidanza, è un po’ più difficoltosa del solito. Altro toccasana: la frutta fresca. Infatti, Quando si è incinte, è ancora più importante stare attente a non disidratarsi e indebolirsi a causa delle sudate, cosicchè, via libera ai frullati di frutta e centrifugati di verdura! Freschi, dissetanti, nutrienti e facilmente digeribili, costituiscono una vera e propria riserva di preziose sostanze. Ad esempio, un buon frullato di banana, con il suo contenuto di potassio, aiuta a mantenersi in forze e a contrastare i cali di pressione, mentre i frutti rossi (fragole, mirtilli, more ecc.) rilasciano fibre, calcio e le indispensabili vitamine B e C.
Sempre a tavola, attenzione al sale e ai sali “nascosti” (come quelli contenuti negli insaccati e nei formaggi stagionati), che sono un attentato alla pressione sanguigna e predispongono alla fastidiosissima ritenzione di liquidi. Insomma, se non vi volete ritrovare con le dita a salsicciotto o le caviglie gonfie come ciambelle, evitare gli alimenti ricchi di sodio è indispensabile. Meglio tanta verdura, lavata e disinfettata alla perfezione, senza l’aggiunta di sale.
Ma non solo con la dieta si contrasta il gran caldo: anche l’abbigliamento incide. Quando il pancione comincia a pesare, è bene prediligere abiti comodi, in tessuti naturali come il lino e il cotone, che non inibiscono la traspirazione, e dai colori chiari. Se siete in vacanza al mare, sarebbe meglio evitare l’esposizione al sole in ore di punta, meglio la dolcezza del primo mattino o del tardo pomeriggio, quando i raggi del sole sono meno violenti. E comunque, una protezione solare molto alta si impone per tutte.
Per facilitare la circolazione, poi, una bella passeggiata con l’acqua che sfiora il pancione, magari mentre si fanno due chiacchiere con un’amica o con il proprio compagno, è certo un ottimo modo per passare il tempo. Attenzione poi, a chi soffre di macchie solari, ovvero di cloasma gravidico, un inestetismo dovuto agli ormoni della gravidanza. In questo caso, meglio evitare del tutto l’esposizione al sole e, se proprio non ci si vuol rinunciare, è bene proteggersi con una crema solare a schermo totale. Insomma, con un po’ di buon senso e di prudenza, anche questa calda estate 2010 sarà affrontata con la giusta carica da tutte le mammine in attesa. Buone vacanze!
Mar 13/07/2010 da Paola Perria






















